AMD ha introdotto la tecnologia FSR Frame Generation nel 2024 con l’obiettivo di aumentare il numero di fotogrammi visualizzati nei videogiochi attraverso la generazione di frame intermedi.
A oltre due anni dal debutto, tuttavia, la tecnologia continua a mostrare criticità legate alla gestione dei tempi di visualizzazione dei fotogrammi.
Un nuovo test condotto da Hardware Unboxed ha riesaminato il comportamento del Frame Generation di AMD, concentrandosi proprio sul frame pacing, ovvero sulla regolarità con cui i fotogrammi vengono prodotti e visualizzati.
Il problema non riguarda quindi necessariamente il numero medio di FPS raggiunto, ma la distribuzione temporale dei singoli frame, un parametro fondamentale per determinare la percezione di fluidità durante il gioco.
Che cos’è il frame pacing
Con il termine frame pacing si indica la regolarità degli intervalli di tempo che separano la visualizzazione dei fotogrammi.
Quando i frame vengono presentati a intervalli costanti, il movimento sullo schermo appare generalmente più fluido. Al contrario, quando i tempi di visualizzazione sono irregolari, possono comparire fenomeni di stuttering, anche in presenza di un’elevata frequenza media di fotogrammi.
È quindi possibile avere un valore di FPS apparentemente elevato senza ottenere necessariamente un’esperienza visiva altrettanto fluida.
Il frame pacing assume un’importanza ancora maggiore con le tecnologie di generazione dei fotogrammi, poiché i frame generati devono essere inseriti nella sequenza temporale corretta affinché il loro contributo alla fluidità sia effettivamente percepibile.
Come si manifesta il problema con FSR Frame Generation
Con FSR Frame Generation, alcuni fotogrammi generati possono essere visualizzati a una distanza temporale molto breve rispetto al precedente frame reale. Successivamente può verificarsi un intervallo più lungo prima della visualizzazione del fotogramma successivo.
Il risultato è una sequenza caratterizzata da intervalli temporali non uniformi.
In termini pratici, il contatore degli FPS può indicare un incremento significativo delle prestazioni, mentre la percezione dell’utente non beneficia dello stesso miglioramento. Se i fotogrammi generati non vengono visualizzati nel momento appropriato, infatti, l’aumento del numero di frame non si traduce necessariamente in una maggiore fluidità.
Un comportamento che varia all’interno dei videogiochi
I test di Hardware Unboxed evidenziano inoltre un aspetto particolarmente interessante: il comportamento del frame pacing non appare uniforme all’interno dello stesso gioco.
In alcune situazioni la distribuzione temporale dei fotogrammi risulta corretta, mentre in altre può diventare significativamente più irregolare. Questo comportamento suggerisce che il problema non sia necessariamente riconducibile esclusivamente all’integrazione di FSR da parte dei singoli sviluppatori.
La variabilità osservata potrebbe invece indicare una criticità più direttamente legata al funzionamento della tecnologia AMD Frame Generation.
Frame Generation: più FPS non significa automaticamente maggiore fluidità
L’obiettivo principale del Frame Generation è aumentare la fluidità percepita inserendo fotogrammi generati tra quelli renderizzati tradizionalmente dalla GPU.
La tecnologia può quindi migliorare sensibilmente il numero di fotogrammi visualizzati e, in determinate condizioni, rendere più fluidi i movimenti e le animazioni. Tuttavia, perché questo risultato sia efficace, i frame generati devono essere distribuiti correttamente nel tempo.
Un sistema di Frame Generation che produce fotogrammi aggiuntivi senza una gestione adeguata del frame pacing rischia quindi di ottenere un risultato inferiore alle aspettative. Il dato relativo agli FPS medi, preso singolarmente, non è sufficiente per valutare la qualità dell’esperienza.
AMD prepara una nuova generazione di Frame Generation
Nel frattempo, all’interno dei driver AMD sono emersi riferimenti a una possibile nuova tecnologia di Frame Generation, associata a una futura implementazione di FSR Multi Frame Generation capace, secondo le informazioni disponibili, di arrivare fino a 8x.
Una nuova generazione della tecnologia potrebbe rappresentare anche un’opportunità per intervenire sulla gestione del frame pacing e correggere una delle criticità più persistenti dell’attuale implementazione.
L’aspetto temporale diventa però ancora più importante con il Multi Frame Generation. Se la gestione di un singolo fotogramma generato presenta già problemi di sincronizzazione, l’introduzione di più frame intermedi potrebbe amplificare le irregolarità anziché risolverle.
Il frame pacing sarà fondamentale per il futuro di FSR
L’evoluzione verso sistemi di generazione multipla dei fotogrammi rende quindi il frame pacing un elemento tecnico centrale. L’aumento degli FPS deve essere accompagnato da una corretta distribuzione temporale dei frame, altrimenti il beneficio percepito dall’utente potrebbe risultare limitato.
Per AMD, le prossime versioni di FSR rappresenteranno quindi un’occasione importante per migliorare non soltanto la quantità di fotogrammi generati, ma anche la qualità della loro presentazione.
Gli aggiornamenti futuri di AMD Software e dei relativi driver potrebbero contribuire a risolvere le attuali anomalie. In assenza di interventi specifici, tuttavia, alcuni titoli che utilizzano FSR Frame Generation potrebbero continuare a mostrare un frame pacing non ottimale, nonostante valori di FPS sensibilmente più elevati.
HW Legend Staff












