AMD prepara una nuova generazione di GPU con RDNA 5


AMD starebbe preparando un’importante espansione della propria gamma di schede grafiche nell’ambito dello sviluppo dell’architettura RDNA 5. La nuova generazione potrebbe introdurre un significativo incremento delle risorse hardware, con particolare attenzione alla fascia enthusiast e alle applicazioni ad alte prestazioni.

Al vertice della futura gamma potrebbe collocarsi la Radeon RX 10800 XT, una soluzione che, secondo le informazioni disponibili, potrebbe adottare un die con un massimo di 200 Compute Unit, abbinato a un bus di memoria a 512 bit e fino a 48 GB di VRAM.

Si tratta di specifiche che, qualora confermate, rappresenterebbero un importante salto generazionale rispetto alle precedenti serie Radeon, con l’obiettivo di rafforzare la posizione di AMD nel segmento delle GPU di fascia alta.



Una variante semplificata con 24 GB di VRAM


Gli ingegneri AMD starebbero inoltre valutando una configurazione semplificata, caratterizzata da un bus di memoria a 384 bit e da 24 GB di VRAM.

Questa variante permetterebbe di ridurre la complessità e i costi della soluzione mantenendo comunque un’elevata capacità di memoria e un’ampia larghezza di banda. La configurazione potrebbe quindi rappresentare un’alternativa destinata a una fascia enthusiast leggermente più accessibile, senza rinunciare a prestazioni elevate.

L’obiettivo complessivo sarebbe quello di aumentare sensibilmente le prestazioni rispetto alle generazioni precedenti e competere per la leadership nel segmento delle GPU di fascia alta.


Prezzi in aumento per la nuova generazione


Uno degli aspetti più rilevanti della strategia AMD riguarda tuttavia la possibile struttura dei prezzi dell’intera generazione RDNA 5.

L’aumento dell’inflazione, il costo crescente dei wafer prodotti negli stabilimenti TSMC e la maggiore complessità dei software necessari per supportare le nuove architetture stanno contribuendo a incrementare i costi complessivi di progettazione e produzione.

In questo scenario, la Radeon RX 10600 potrebbe arrivare sul mercato con un prezzo compreso tra 650 e 750 dollari, rispetto ai circa 500-550 dollari della precedente fascia di riferimento.

L’incremento sarebbe quindi significativo e rifletterebbe non soltanto l’evoluzione delle prestazioni hardware, ma anche l’aumento dei costi lungo l’intera filiera produttiva.


La fascia enthusiast potrebbe raggiungere i 2.500 dollari


Per i modelli di vertice, AMD starebbe valutando una politica di prezzo ancora più aggressiva.

Le indiscrezioni indicano una fascia compresa tra circa 1.200 dollari per la variante più semplificata e 2.000-2.500 dollari per la soluzione top di gamma, identificata nella Radeon RX 10800 XT.

Una simile strategia consentirebbe ad AMD di preservare margini sufficienti a fronte dei maggiori costi di produzione, cercando contemporaneamente di mantenere un rapporto prezzo/prestazioni competitivo rispetto alle soluzioni concorrenti.

Il posizionamento definitivo dipenderà naturalmente dalle prestazioni effettive delle GPU, dalla disponibilità sul mercato e dalla strategia adottata dai principali concorrenti al momento del lancio.


Un design chiplet per ridurre i costi di produzione


Per contenere l’impatto economico della nuova architettura, AMD starebbe puntando ulteriormente sul concetto di design chiplet.

L’idea prevede l’utilizzo di die grafici basati su una piattaforma comune con alcune delle soluzioni ibride destinate ai sistemi mobile e con i chip sviluppati per le console Xbox.

Una maggiore uniformità progettuale potrebbe produrre importanti economie di scala. La condivisione di elementi progettuali e produttivi consentirebbe infatti di ottimizzare la capacità delle fabbriche e ridurre i costi associati alla produzione di differenti tipologie di chip.


Maggiore flessibilità nella gestione della produzione


Un ulteriore vantaggio deriverebbe dalla possibilità di riallocare rapidamente i wafer in funzione della domanda.

La capacità produttiva potrebbe essere indirizzata verso i modelli maggiormente richiesti dal mercato, riducendo il rischio di accumulare scorte di prodotti meno richiesti e, allo stesso tempo, limitando la possibilità di incorrere in carenze di approvvigionamento.

Questo approccio offrirebbe ad AMD una maggiore flessibilità nella gestione della catena produttiva, un aspetto particolarmente importante in un mercato caratterizzato da elevati costi dei semiconduttori e da una domanda fortemente variabile tra le diverse fasce di prodotto.


RDNA 5 punta quindi a prestazioni e scalabilità


La strategia delineata per RDNA 5 combina dunque aumento delle prestazioni, maggiore capacità di memoria e ottimizzazione della produzione.

La possibile Radeon RX 10800 XT, con fino a 200 Compute Unit, bus a 512 bit e 48 GB di VRAM, rappresenterebbe il punto più alto della nuova gamma, mentre le varianti con specifiche inferiori permetterebbero ad AMD di coprire un ventaglio più ampio di segmenti.

La vera sfida sarà tuttavia trovare un equilibrio tra prestazioni, costi e prezzo finale. L’impiego di un’architettura chiplet condivisa potrebbe rivelarsi determinante per mantenere sotto controllo i costi produttivi e garantire una disponibilità adeguata delle GPU.

Nota editoriale: le specifiche, i prezzi e le configurazioni riportate sono da considerarsi indiscrezioni e informazioni non ufficialmente confermate da AMD. Le caratteristiche definitive della famiglia RDNA 5 potrebbero pertanto differire significativamente da quelle indicate.



HW Legend Staff


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