Con le CPU desktop Intel Nova Lake potrebbero ritornare le istruzioni AVX-512!


Nuovi test condotti da InstLatX64 sembrano aver confermato una delle novità più interessanti attese per la prossima generazione di processori Intel: il ritorno del supporto AVX-512 sulle CPU desktop. Si tratta di un’istruzione avanzata che Intel aveva progressivamente abbandonato con l’introduzione delle proprie architetture ibride.

L’eventuale ritorno dell’AVX-512 con la famiglia Nova Lake rappresenterebbe quindi un cambiamento significativo per la piattaforma desktop dell’azienda, soprattutto per i software in grado di sfruttare le estensioni vettoriali a 512 bit.



AVX-512 assente dalle CPU Intel ibride


Il supporto ufficiale all’AVX-512 manca dalle CPU Intel consumer dall’introduzione, nel 2021, della dodicesima generazione Core Alder Lake.

Il motivo è strettamente legato alla nuova architettura ibrida adottata da Intel. A partire da Alder Lake, i processori desktop combinano due differenti tipologie di core: i Performance Core (P-Core), progettati per garantire elevate prestazioni, e gli Efficient Core (E-Core), orientati all’efficienza energetica.

I P-Core delle prime generazioni ibride disponevano delle funzionalità necessarie per eseguire istruzioni AVX-512, mentre gli E-Core ne erano privi. Di conseguenza, Intel ha scelto di disabilitare il supporto AVX-512 sui processori ibridi, evitando incompatibilità e differenze funzionali tra le due tipologie di core.

Per eseguire correttamente un carico AVX-512 su una CPU ibrida, infatti, tutti i core coinvolti devono essere in grado di gestire questo set di istruzioni.


Nova Lake: 24 e 28 core nei nuovi test


I nuovi test individuati da InstLatX64 mostrano processori Intel Nova Lake con configurazioni da 24 e 28 core, eseguiti in ambiente Linux. I chip rilevati operano rispettivamente con frequenze base di 3,4 GHz e 3,2 GHz.

L’aspetto più interessante dei test riguarda proprio le funzionalità ISA rilevate. I processori sembrano infatti supportare AVX-512, insieme ad APX (Advanced Performance Extensions), un’altra importante evoluzione dell’architettura x86 sviluppata da Intel.

Se queste informazioni saranno confermate definitivamente, Nova Lake potrebbe diventare la prima generazione di processori Intel desktop mainstream, dopo diversi anni, a offrire nuovamente il supporto completo alle istruzioni AVX-512.

L’indiscrezione trova inoltre riscontro in un precedente aggiornamento del kernel Linux, nel quale erano già stati individuati riferimenti al supporto AVX-512 per i processori Nova Lake. I nuovi test rappresenterebbero quindi un’ulteriore conferma tecnica di quanto emerso in precedenza.


Che cos’è l’AVX-512 e perché è importante


AVX-512 (Advanced Vector Extensions 512) è un’estensione dell’architettura x86 progettata per accelerare determinate operazioni vettoriali e matematiche.

Il principio alla base delle istruzioni SIMD consiste nell’elaborare più dati contemporaneamente attraverso una singola istruzione. Nel caso dell’AVX-512, i registri vettoriali possono raggiungere un’ampiezza di 512 bit, consentendo di eseguire operazioni particolarmente efficienti su grandi quantità di dati, quando il software è stato adeguatamente ottimizzato.

I vantaggi non sono tuttavia generalizzati a qualsiasi applicazione. L’effettivo incremento prestazionale dipende dal tipo di carico di lavoro, dall’implementazione del software e dalla capacità del compilatore o dell’applicazione di sfruttare le istruzioni disponibili.

Nei programmi opportunamente ottimizzati, però, AVX-512 può ridurre sensibilmente il numero di cicli di clock necessari per completare determinate elaborazioni.


L’emulazione è uno degli scenari più interessanti


Uno degli esempi più significativi è rappresentato dall’emulazione. Il progetto RPCS3, noto emulatore della PlayStation 3, può beneficiare in maniera consistente delle istruzioni AVX-512 in determinati carichi di lavoro.

L’emulazione richiede infatti un’elevata quantità di operazioni matematiche e vettoriali. La possibilità di elaborare più dati attraverso istruzioni SIMD avanzate può contribuire a ridurre il carico computazionale e aumentare le prestazioni.

Il vantaggio dell’AVX-512 non si limita comunque all’emulazione. L’estensione può risultare utile in numerosi ambiti, tra cui elaborazione scientifica, calcolo numerico, compressione, simulazioni e altri software espressamente ottimizzati.


AMD ha già introdotto AVX-512 nel segmento consumer


Il ritorno dell’AVX-512 sulle CPU desktop Intel assumerebbe particolare rilevanza anche considerando la strategia adottata da AMD.

I processori Ryzen basati su architettura Zen 4, e le generazioni successive, supportano infatti AVX-512 nel segmento client. AMD ha quindi mantenuto questa funzionalità nelle proprie architetture consumer mentre Intel l’ha progressivamente esclusa dai processori ibridi desktop.

Con Nova Lake, Intel potrebbe finalmente colmare questa differenza sul mercato mainstream, offrendo agli sviluppatori una piattaforma x86 nella quale il supporto alle istruzioni AVX-512 sia nuovamente disponibile anche sulle CPU desktop dell’azienda.


Un possibile impulso all’adozione del software AVX-512


La presenza dell’AVX-512 sia sulle piattaforme Intel sia su quelle AMD potrebbe favorire una maggiore diffusione di software ottimizzato per queste istruzioni.

Uno dei principali ostacoli all’adozione di estensioni hardware avanzate è infatti la disponibilità di una base sufficientemente ampia di processori compatibili. Quando una funzionalità è presente soltanto su una parte del mercato, gli sviluppatori possono essere meno propensi a investire risorse nell’ottimizzazione.

Una diffusione più ampia dell’AVX-512 potrebbe quindi incentivare lo sviluppo di applicazioni capaci di sfruttarne concretamente i vantaggi.


Possibili ripercussioni anche nel gaming


Un ulteriore elemento interessante riguarda il futuro delle console. Le prossime generazioni di PlayStation e Xbox potrebbero utilizzare architetture CPU basate su core compatibili con AVX-512.

Se questa tendenza dovesse concretizzarsi, l’ecosistema software legato al gaming potrebbe avere ulteriori motivazioni per adottare e ottimizzare le istruzioni vettoriali avanzate.

Per il momento è comunque necessario distinguere le informazioni tecniche emerse dai test dalle specifiche definitive dei prodotti commerciali. Le caratteristiche di Nova Lake potranno essere considerate ufficiali soltanto con la presentazione da parte di Intel.


Nova Lake potrebbe segnare un cambio di strategia


Il possibile ritorno dell’AVX-512 sui processori desktop Intel rappresenta un’evoluzione interessante della strategia adottata dall’azienda negli ultimi anni.

Dopo l’abbandono di questa funzionalità con l’affermazione delle architetture ibride, Intel potrebbe riportarla sulla piattaforma client attraverso una nuova generazione di core in grado di gestirla in modo uniforme.

Se le indiscrezioni saranno confermate, Nova Lake potrebbe quindi rappresentare il punto di ritorno dell’AVX-512 sui desktop Intel, creando condizioni più favorevoli per l’adozione di software ottimizzato e riducendo il divario rispetto alle CPU AMD che supportano già questa tecnologia.


HW Legend Staff


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