Intel rinvia la sua APU desktop più potente? Nova Lake-S con 12 Xe3P resta in dubbio


L’attesa per i processori desktop Intel Nova Lake-S potrebbe riservare una sorpresa poco piacevole per chi sperava in un importante salto di qualità nelle prestazioni della grafica integrata. Secondo le indiscrezioni diffuse dal noto leaker Jaykihn, Intel avrebbe infatti rinviato la particolare versione di Nova Lake-S dotata di una GPU integrata di grandi dimensioni.

Il processore in questione rappresentava uno dei progetti più interessanti della futura famiglia desktop: avrebbe combinato 12 core grafici Xe3P con una configurazione CPU da 16 core, composta da 4 P-Core, 8 E-Core e 4 LPE-Core. Una soluzione pensata per offrire prestazioni grafiche integrate sufficienti anche per attività come il gaming leggero e alcuni carichi di lavoro 3D.



Il debutto potrebbe slittare a Razor Lake


Il progetto non sarebbe stato cancellato, ma posticipato alla generazione Razor Lake, attesa circa un anno dopo Nova Lake. Se l’indiscrezione dovesse trovare conferma, Intel sarebbe quindi ancora lontana dal proporre sul mercato desktop un’APU capace di competere seriamente con le soluzioni caratterizzate da una GPU integrata particolarmente potente.

Il rinvio assume particolare rilevanza considerando che il debutto di Nova Lake è ancora relativamente lontano. Spostare questo specifico modello alla generazione successiva significherebbe quindi dover attendere ulteriormente prima di poter vedere una CPU desktop Intel con una componente grafica integrata di fascia decisamente superiore rispetto agli attuali modelli.


12 core Xe3P e una configurazione CPU particolare


Il modello oggetto delle indiscrezioni si distingue per una configurazione insolita. Al suo interno troverebbero posto:


  • 4 P-Core;
  • 8 E-Core;
  • 4 LPE-Core;
  • 12 core GPU Xe3P.

La combinazione 4+8+4 porterebbe dunque a 16 core CPU complessivi, affiancati da una componente grafica significativamente più grande rispetto a quella normalmente presente nei processori desktop Intel.

Proprio la GPU sarebbe uno degli aspetti tecnici più interessanti del progetto. I 12 Xe3P richiederebbero infatti un’alimentazione dedicata particolarmente robusta, tanto che il design prevederebbe due fasi VCCGT, mentre nelle configurazioni tradizionali la grafica integrata utilizza una linea VCCGT a singola fase.


Power Limit fino a 40 watt, 65 watt negli scenari estremi


Le precedenti indiscrezioni avevano già fornito alcuni dettagli sul comportamento energetico della GPU. Il valore di PL2 sarebbe fissato intorno ai 40 watt, mentre la soglia dei 65 watt sarebbe riservata a condizioni estreme, riconducibili ai livelli PL3.

Anche il PL4 della GPU sarebbe limitato a 65 watt. Si tratta di valori particolarmente interessanti per una soluzione grafica integrata, considerando che il progetto nasce proprio con l’obiettivo di offrire una maggiore capacità di elaborazione grafica senza ricorrere necessariamente a una scheda video dedicata.

La piattaforma avrebbe inoltre dovuto supportare memorie DDR5-8000, anche attraverso moduli CSODIMM, elemento che avrebbe potuto contribuire ulteriormente alle prestazioni della GPU integrata grazie alla maggiore banda disponibile.


Xe3P più evoluta rispetto a Xe3


Un altro elemento da tenere in considerazione riguarda l’architettura grafica. La GPU dovrebbe utilizzare Xe3P, una variante che introdurrebbe ulteriori modifiche microarchitetturali rispetto alla Xe3 prevista per Panther Lake.

L’abbinamento tra un numero elevato di core grafici, memoria molto veloce e una nuova architettura avrebbe quindi potuto trasformare questo modello in una delle più interessanti proposte Intel per chi desidera utilizzare la grafica integrata anche al di fuori delle attività più basilari.


Nova Lake-S: fino a 28 core con un singolo compute die


Con il possibile spostamento dell’APU, l’offerta Nova Lake-S dovrebbe concentrarsi sulle configurazioni CPU più tradizionali. Intel dovrebbe proporre modelli basati su un singolo compute die fino a 28 core, mentre le configurazioni con due compute die potrebbero arrivare fino a 52 core.

Secondo le indiscrezioni, il modello da 28 core nella configurazione DS rappresenterebbe un nuovo segmento e potrebbe debuttare nel primo trimestre del 2027.

Per i modelli K, orientati all’overclocking, la finestra di lancio sarebbe invece prevista tra marzo e aprile 2027, quindi all’inizio del secondo trimestre.


Il primo assaggio di Nova Lake potrebbe comunque essere interessante


Nonostante il possibile rinvio della versione con 12 Xe3P, la gamma Nova Lake-S dovrebbe comunque includere configurazioni interessanti. In particolare, il modello con 16 core CPU e 12 core GPU potrebbe rientrare nella prima ondata di processori Nova Lake, qualora la roadmap attuale venisse confermata.

Resta però da capire se si tratterà effettivamente dello stesso progetto inizialmente associato alla cosiddetta “big iGPU” o di una configurazione differente.

Per il momento, è quindi opportuno considerare queste informazioni come indiscrezioni non confermate ufficialmente da Intel. Se il rinvio a Razor Lake fosse reale, chi attende una vera APU desktop Intel con una GPU integrata capace di offrire prestazioni grafiche elevate potrebbe dover aspettare ancora a lungo.


HW Legend Staff


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