HKC amplia la propria gamma di monitor gaming con un prodotto decisamente fuori dagli schemi. Si tratta del Tianqi 43H180C, un monitor curvo da 43,8 pollici caratterizzato da un insolito formato 24:9 e da una risoluzione di 5760×2160 pixel.
La nuova proposta dell’azienda cinese si distingue non soltanto per le dimensioni, ma soprattutto per la particolare combinazione tra risoluzione e rapporto d’aspetto. HKC non è nuova a sperimentazioni di questo tipo: durante il Computex 2026 aveva mostrato anche l’enorme Shield C83U60 da 83,4 pollici, con risoluzione 12K.
43,8 pollici, formato 24:9 e 5.760×2.160 pixel
Il Tianqi 43H180C utilizza un pannello da 43,8 pollici con rapporto 24:9, una configurazione ancora poco comune nel mercato dei monitor ultrawide.
La risoluzione di 5760×2160 pixel rappresenta, in termini di numero complessivo di pixel, circa 1,5 volte quella di un tradizionale monitor 4K. HKC ha quindi mantenuto una densità di pixel paragonabile a quella del 4K, estendendola però a un formato decisamente più ampio.
Il confronto con altri monitor da 43,8 pollici evidenzia ulteriormente la particolarità del prodotto: modelli concorrenti di dimensioni simili adottano generalmente una risoluzione di 3840×1080 pixel, mentre il nuovo HKC offre molti più pixel sul piano verticale.
Retroilluminazione Mini LED e refresh rate fino a 180 Hz
Sul fronte gaming, il Tianqi 43H180C integra una retroilluminazione Mini LED, con copertura dichiarata del 99% dello spazio colore DCI-P3.
Il pannello raggiunge inoltre una frequenza di aggiornamento massima di 180 Hz e presenta una curvatura 1000R, pensata per aumentare l’immersività soprattutto durante le sessioni di gioco.
Restano però ancora alcuni interrogativi sulla tecnologia utilizzata dal pannello. HKC non ha infatti specificato se si tratti di un pannello VA oppure IPS. Anche il numero di zone dedicate al local dimming della retroilluminazione Mini LED non è stato ancora comunicato.
Una soluzione interessante anche per la produttività
Il particolare formato 24:9 non è pensato esclusivamente per il gaming. HKC ha previsto diverse modalità di suddivisione dello schermo che possono risultare particolarmente utili in ambito produttivo.
Una delle configurazioni divide l’area disponibile in tre sezioni da 1920×2160 pixel ciascuna. Un’altra permette invece di affiancare una zona principale in formato 4K a una seconda area da 1920×2160 pixel, utile per visualizzare timeline, conversazioni, documenti o altre informazioni mentre si lavora.
Una configurazione di questo tipo potrebbe risultare interessante soprattutto per chi utilizza applicazioni professionali con numerose finestre contemporaneamente.
DisplayPort 2.1, USB-C da 96 W e KVM
La dotazione comprende anche connettività moderna e pensata per sistemi ad alte prestazioni. Il monitor dispone di una porta DisplayPort 2.1, oltre a USB-C con Power Delivery fino a 96 W.
È inoltre presente il supporto KVM, una caratteristica utile per chi collega più computer allo stesso monitor e vuole utilizzare un’unica tastiera e un unico mouse per gestirli.
5760×2160: una sfida anche per le GPU
Se da un lato l’elevato numero di pixel promette immagini molto dettagliate, dall’altro la risoluzione rappresenta una sfida importante per il comparto grafico.
Gestire 5760×2160 pixel a 180 Hz durante le sessioni di gioco richiede infatti una notevole potenza di calcolo. Anche le schede video di fascia alta potrebbero essere messe sotto pressione soprattutto nei titoli più pesanti e con impostazioni grafiche elevate.
Per sfruttare realmente il monitor in ambito gaming sarà quindi fondamentale disporre di una GPU adeguata, soprattutto considerando che la risoluzione supera sensibilmente quella del 4K tradizionale.
Prezzo e disponibilità ancora sconosciuti
Al momento HKC non ha comunicato né il prezzo né la data di disponibilità del Tianqi 43H180C.
Il nuovo monitor rappresenta comunque una proposta particolarmente interessante per chi cerca un display ultrawide dalle caratteristiche insolite: 43,8 pollici, formato 24:9, 5760×2160 pixel, Mini LED, 180 Hz, DisplayPort 2.1 e USB-C da 96 W.
Resta da capire quanto sarà competitivo sul mercato il prezzo finale e, soprattutto, quali saranno le caratteristiche complete del pannello e del sistema di local dimming.
HW Legend Staff












