Le schede video AMD Radeon potrebbero beneficiare di alcune delle tecnologie grafiche più avanzate sviluppate da NVIDIA grazie al lavoro della community di modder. Il progetto DLSS-NR on AMD, realizzato da Daniel Blanco, ha infatti raggiunto un nuovo traguardo con la pubblicazione della versione Alpha 0.8.0, distribuita il 17 ottobre.
Nato inizialmente per eseguire DLSS 5 Neural Rendering sulle GPU Radeon, il progetto si è progressivamente ampliato fino a includere una parte consistente dell’ecosistema DLSS. La nuova versione introduce il supporto a DLSS 4.5 Super Resolution, Ray Reconstruction e Frame Generation, con la possibilità di utilizzare la generazione multipla dei fotogrammi fino a 4x nei giochi compatibili.
Si tratta di uno sviluppo interessante per gli utenti AMD, anche se è necessario precisare che siamo di fronte a una soluzione non ufficiale, ancora in fase sperimentale e soggetta a limitazioni di compatibilità e prestazioni.
DLSS 4.5 e Frame Generation arrivano sulle GPU Radeon
La novità principale di Alpha 0.8.0 è l’ampliamento delle funzionalità disponibili sulle schede video AMD compatibili.
La mod integra DLSS 4.5 Super Resolution, con i modelli M e L, oltre a Ray Reconstruction con il modello F. A queste tecnologie si aggiunge Frame Generation, che nei titoli capaci di esporre gli input necessari permette di utilizzare anche la generazione multipla dei fotogrammi, indicata con la sigla MFG, fino a un fattore 4x.
In pratica, l’obiettivo è consentire alle GPU Radeon di sfruttare funzionalità originariamente sviluppate per l’ecosistema NVIDIA, migliorando potenzialmente la qualità dell’immagine e la fluidità nei videogiochi compatibili.
La distribuzione comprende inoltre FSR 4.1.1, che non dipende più direttamente dal driver per essere utilizzato attraverso questo progetto.
Per semplificare l’installazione è stato introdotto anche NeuralHub, un gestore di mod progettato per individuare i giochi supportati e facilitare l’installazione dei componenti necessari.
Una reimplementazione basata su kernel HIP personalizzati
Secondo Daniel Blanco, il progetto non si limita a utilizzare un livello di traduzione per adattare il software NVIDIA all’hardware AMD.
La soluzione prevede invece una reimplementazione dei runtime DLSS, realizzata da zero attraverso kernel HIP personalizzati. Si tratta di un approccio tecnico che punta a eseguire le operazioni richieste dalle funzionalità DLSS direttamente sulle GPU Radeon compatibili.
C’è però una precisazione importante: gli utenti devono fornire autonomamente le DLL originali di NVIDIA. La mod non sostituisce quindi tutti i componenti proprietari necessari al funzionamento delle tecnologie coinvolte.
L’approccio adottato dal progetto evidenzia il lavoro necessario per adattare funzionalità grafiche progettate per un determinato ecosistema hardware a un’architettura differente.
Quali schede video AMD sono compatibili?
Il supporto varia in base alla generazione della GPU. Le schede basate sulle architetture RDNA 4 e RDNA 3 possono utilizzare l’intero insieme di funzionalità previsto dalla versione Alpha 0.8.0, mentre per RDNA 2 il supporto rimane sperimentale e limitato al Neural Rendering.
Tra i modelli citati dal progetto figura la Radeon RX 9070 XT, utilizzata per valutare le prestazioni del sistema.
Secondo lo sviluppatore, DLSS 5 Neural Rendering riesce a raggiungere circa 90-100 FPS a 1080p su questa scheda video. L’obiettivo dichiarato è arrivare a prestazioni paragonabili a quelle di una NVIDIA GeForce RTX 5070 Ti, ma si tratta di un traguardo ancora da verificare attraverso test indipendenti e confronti eseguiti nelle stesse condizioni.
I risultati comunicati dallo sviluppatore devono quindi essere considerati indicativi, soprattutto perché le prestazioni possono variare sensibilmente in base al gioco, alla configurazione e alle funzionalità attivate.
Ray Reconstruction: risultati contrastanti nei primi test
Non tutte le funzionalità sembrano offrire risultati altrettanto convincenti. I primi riscontri sull’utilizzo di Ray Reconstruction mostrano infatti differenze significative da un sistema all’altro.
Un utente su Reddit ha riferito di non aver rilevato perdite di prestazioni in Cyberpunk 2077, con path tracing attivo a 1440p su una Radeon RX 9070 XT. Altri utenti hanno invece segnalato cali fino al 25%.
Questa differenza suggerisce che l’efficacia della mod possa dipendere dal carico di lavoro, dalle impostazioni grafiche e dall’implementazione specifica del gioco.
Per questo motivo, è ancora presto per stabilire se la soluzione possa rappresentare un’alternativa affidabile alle funzionalità supportate ufficialmente dai driver e dall’hardware NVIDIA.
Limitazioni: Windows 11, DirectX 12 e incompatibilità con gli anti-cheat
Nonostante le nuove funzionalità, DLSS-NR on AMD presenta alcune limitazioni importanti.
La mod funziona esclusivamente con i giochi DirectX 12 eseguiti su Windows 11. Non è quindi possibile utilizzarla indistintamente con tutti i titoli per PC, soprattutto quelli basati su altre API grafiche.
Un ulteriore problema riguarda i sistemi anti-cheat, che possono bloccare il funzionamento della modifica. Per questo motivo, gli utenti sono invitati a limitarsi ai giochi per giocatore singolo, evitando di utilizzarla nei titoli multiplayer protetti da sistemi anti-cheat.
È una precauzione importante: modificare il comportamento del rendering o introdurre componenti non ufficiali può entrare in conflitto con i sistemi di protezione dei giochi e, a seconda del titolo, comportare rischi per l’accesso all’account.
Una prospettiva interessante per il mercato delle GPU
L’evoluzione di DLSS-NR on AMD dimostra quanto il lavoro della community possa spingersi oltre i limiti imposti dalle implementazioni ufficiali dei produttori.
Portare Super Resolution, Ray Reconstruction e Frame Generation su GPU Radeon rappresenta una sfida tecnica significativa, soprattutto per la necessità di adattare runtime proprietari a un’architettura differente.
Tuttavia, il progetto è ancora in fase Alpha e non offre garanzie di stabilità, compatibilità o prestazioni uniformi. I risultati comunicati finora sono promettenti, ma serviranno ulteriori test indipendenti per capire quanto queste funzionalità siano realmente utilizzabili nella pratica.
Se il progetto continuerà a evolversi, potrebbe offrire agli utenti AMD nuove possibilità per migliorare grafica e fluidità nei giochi compatibili. Per il momento, però, è opportuno considerarlo un esperimento avanzato destinato agli appassionati, non un sostituto delle soluzioni ufficiali NVIDIA o AMD.
HW Legend Staff













