AMD starebbe preparando una nuova evoluzione della propria architettura grafica RDNA 5, identificata provvisoriamente come RDNA 5+, destinata ai futuri prodotti della famiglia Grimlock.
Secondo le indiscrezioni diffuse dal noto leaker KeplerL2, la nuova architettura potrebbe debuttare all’inizio del 2029, portando per la prima volta la tecnologia RDNA 5 nei PC portatili e nelle console handheld dedicate al gaming.
Le informazioni attualmente disponibili suggeriscono che le future APU AMD Grimlock saranno equipaggiate con core CPU basati sull’architettura Zen 7 e realizzate utilizzando il processo produttivo TSMC A14.
Un aggiornamento che potrebbe rappresentare un importante passo avanti per le soluzioni grafiche integrate dell’azienda, soprattutto nel segmento del gaming mobile. È importante sottolineare che si tratta di indiscrezioni non ancora confermate ufficialmente da AMD.
AMD Grimlock: Zen 7 e RDNA 5+ per le APU del 2029
La famiglia Grimlock dovrebbe rappresentare una nuova generazione di processori AMD destinati a sistemi desktop e mobile, con particolare attenzione alle prestazioni delle CPU e delle GPU integrate.
Secondo le precedenti indiscrezioni, questi prodotti dovrebbero adottare i core Zen 7 e sfruttare il nodo produttivo TSMC A14, con l’avvio della produzione di massa previsto verso la fine del 2028. Il debutto commerciale potrebbe quindi avvenire nei primi mesi del 2029, eventualmente in occasione del CES 2029 di Las Vegas.
La componente grafica dovrebbe essere basata su RDNA 5+, una versione evoluta dell’architettura RDNA 5. Al momento non sono disponibili informazioni precise sulle modifiche introdotte, ma l’obiettivo potrebbe essere quello di migliorare l’efficienza energetica e le prestazioni per watt, caratteristiche fondamentali per notebook e PC gaming portatili.
RDNA 5+ potrebbe arrivare anche sulle console handheld
Una delle novità più interessanti riguarda la possibile introduzione di RDNA 5+ nei PC gaming portatili. Se le indiscrezioni dovessero essere confermate, AMD potrebbe finalmente portare una GPU integrata basata su una propria architettura grafica di nuova generazione all’interno di dispositivi caratterizzati da consumi contenuti.
Fino a quel momento, il primo dispositivo handheld basato su RDNA 5 potrebbe essere la futura console portatile di Sony, indicata informalmente come PlayStation 6 handheld, il cui debutto sarebbe previsto per la fine del 2027.
Il mercato PC potrebbe quindi dover attendere fino al 2029 per beneficiare di una soluzione grafica AMD RDNA 5+ dedicata ai dispositivi portatili.
L’eventuale arrivo delle nuove APU Grimlock potrebbe segnare un cambiamento significativo per il settore, considerando che le GPU integrate AMD hanno spesso utilizzato architetture grafiche meno recenti rispetto a quelle delle schede video desktop.
RDNA 5.5: una possibile evoluzione dell’architettura AMD
La denominazione RDNA 5+ non è ancora ufficiale. Considerando l’esistenza delle soluzioni grafiche integrate RDNA 3.5, non è escluso che AMD possa utilizzare il nome RDNA 5.5 per identificare la nuova architettura.
Al momento, tuttavia, non sono disponibili dettagli concreti sulle caratteristiche tecniche. Le aspettative riguardano principalmente:
Miglioramenti alle prestazioni per watt;
Maggiore efficienza energetica nelle configurazioni mobile;
Ottimizzazioni per le GPU integrate nelle APU;
Incrementi delle prestazioni nei videogiochi;
Migliore gestione dei consumi nei dispositivi handheld.
È ragionevole ipotizzare che RDNA 5+ rappresenti una revisione dell’architettura RDNA 5, ma non è ancora possibile stabilire quali modifiche saranno effettivamente introdotte.
Anche le prestazioni rispetto alle attuali GPU integrate AMD rimangono da verificare.
AMD Grimlock potrebbe succedere alle APU Strix, Gorgon e Medusa
Le future APU Grimlock potrebbero raccogliere l’eredità delle famiglie Strix, Gorgon e Medusa, diventando una delle principali piattaforme AMD per il gaming mobile e i PC portatili di nuova generazione.
L’azienda ha storicamente utilizzato architetture grafiche integrate meno recenti rispetto alle GPU desktop, una strategia che ha consentito di mantenere un equilibrio tra prestazioni, consumi e costi di produzione.
Un esempio è rappresentato dai processori mobile AMD più recenti, che utilizzano ancora soluzioni grafiche basate su RDNA 3.5, nonostante l’arrivo di RDNA 4 nel segmento delle schede video dedicate.
Anche alcuni dispositivi gaming handheld continuano a sfruttare architetture precedenti. ASUS ROG Xbox Ally nella versione non-X, ad esempio, utilizza una GPU integrata basata su RDNA 2.
Con Grimlock, AMD potrebbe quindi introdurre un salto generazionale più significativo nel segmento delle APU, migliorando sensibilmente le prestazioni grafiche dei dispositivi portatili.
RDNA 5+ nel 2029: il gaming portatile AMD si prepara a una nuova generazione
Se le indiscrezioni di KeplerL2 dovessero rivelarsi corrette, l’inizio del 2029 potrebbe rappresentare un momento importante per l’evoluzione delle GPU integrate AMD.
L’arrivo di Zen 7, abbinato a una GPU RDNA 5+ e al processo produttivo TSMC A14, potrebbe offrire una piattaforma particolarmente interessante per notebook gaming e console handheld.
Resta però da capire quanto sarà significativo il miglioramento rispetto alle generazioni precedenti e quali saranno le caratteristiche definitive dell’architettura.
Per il momento, AMD non ha confermato ufficialmente Grimlock, RDNA 5+ o RDNA 5.5. Le informazioni disponibili devono quindi essere considerate indiscrezioni, in attesa di ulteriori dettagli.
HW Legend Staff













