AMD potrebbe essere al lavoro su una nuova APU mobile destinata a distinguersi per caratteristiche tecniche molto simili a quelle del Ryzen Z2 Extreme. Il processore, identificato come Ryzen AI 7 HX 455, è stato anticipato da una fuga di notizie attribuita al leaker Golden Pig Upgrade sulla piattaforma cinese Weibo.
Secondo le informazioni diffuse, il nuovo chip dovrebbe integrare 8 core e 16 thread, affiancati da una GPU integrata con 16 Compute Unit (CU). Una configurazione che potrebbe renderlo interessante per notebook sottili, dispositivi portatili e sistemi compatti nei quali le prestazioni grafiche integrate rivestono un ruolo importante.
Al momento, tuttavia, AMD non ha ancora confermato ufficialmente le specifiche del Ryzen AI 7 HX 455. Le informazioni disponibili devono quindi essere considerate indiscrezioni, in attesa di ulteriori dettagli.
GPU integrata da 16 CU: possibile debutto della Radeon 890M
Uno degli aspetti più interessanti riguarda il comparto grafico. Stando alle indiscrezioni, il Ryzen AI 7 HX 455 dovrebbe utilizzare una GPU integrata da 16 CU sostanzialmente identica alla Radeon 890M, già presente in alcune APU AMD di fascia alta.
Questa soluzione grafica ha dimostrato di poter gestire anche diversi videogiochi moderni, offrendo prestazioni interessanti senza richiedere necessariamente una scheda video dedicata. Naturalmente, i risultati effettivi dipendono da fattori come i limiti energetici del dispositivo, la memoria utilizzata e il sistema di raffreddamento.
L’eventuale adozione della Radeon 890M renderebbe il nuovo processore una soluzione da tenere d’occhio per i produttori di notebook e dispositivi gaming portatili. Una GPU integrata di questo livello potrebbe infatti garantire un equilibrio tra consumi, ingombri e prestazioni grafiche.
Architettura CPU: possibile configurazione Zen 5 e Zen 5c
Le informazioni diffuse dal leaker suggeriscono inoltre una disposizione dei core simile a quella del Ryzen Z2 Extreme. Quest’ultimo utilizza una configurazione ibrida che combina tre core Zen 5 e cinque core Zen 5c, distribuiti su due CCD.
Non è ancora chiaro se AMD adotterà esattamente la stessa organizzazione anche nel Ryzen AI 7 HX 455. L’indiscrezione lascia comunque intendere che la nuova APU potrebbe seguire una strategia analoga, combinando core ad alte prestazioni e core ottimizzati per l’efficienza energetica.
Questa soluzione consentirebbe di bilanciare le prestazioni nei carichi di lavoro più impegnativi con i consumi nelle attività quotidiane, un aspetto particolarmente importante per i dispositivi mobili.
Cache L3 da 24 MB: differenze rispetto al Ryzen Z2 Extreme
Un’altra differenza significativa riguarderebbe la memoria cache. Secondo le informazioni emerse, il Ryzen AI 7 HX 455 potrebbe disporre di 24 MB di cache L3, contro i 16 MB attribuiti al Ryzen Z2 Extreme.
La maggiore quantità di cache potrebbe contribuire a migliorare le prestazioni in determinati scenari, anche se il vantaggio effettivo dipenderà dall’architettura definitiva, dalle frequenze operative e dal tipo di applicazione utilizzata.
La configurazione suggerita dalle indiscrezioni farebbe inoltre pensare a una variante ridimensionata del Ryzen AI 9 HX 470, una APU che integra quattro core Zen 5 e una componente CPU più orientata alle prestazioni. Il Ryzen AI 7 HX 455 potrebbe quindi collocarsi in una fascia inferiore, mantenendo però una dotazione grafica integrata competitiva.
AMD punta ancora sulle APU per il gaming mobile?
Se le specifiche anticipate venissero confermate, il Ryzen AI 7 HX 455 potrebbe ampliare l’offerta AMD nel segmento dei processori mobili con grafica integrata ad alte prestazioni.
La combinazione di 8 core, 16 thread e una GPU da 16 CU potrebbe interessare sia il mercato dei notebook sia quello dei dispositivi portatili dedicati al gaming. Tuttavia, per comprenderne il posizionamento sarà necessario conoscere anche frequenze, consumi, prestazioni NPU, prezzo e disponibilità.
Per ora, il Ryzen AI 7 HX 455 rimane un prodotto non annunciato ufficialmente. Le indiscrezioni delineano una APU che potrebbe riprendere diversi elementi del Ryzen Z2 Extreme, con una cache L3 più ampia e una configurazione pensata per offrire un compromesso tra potenza di calcolo ed efficienza energetica.
HW Legend Staff














