Intel sarebbe al lavoro su una nuova famiglia di processori per notebook basata sull’architettura “Raptor Lake Next”, destinata secondo le indiscrezioni alla serie Core 2000HX.
La nuova gamma dovrebbe rappresentare un’evoluzione degli attuali processori Raptor Lake e Raptor Lake Refresh, con una configurazione pensata soprattutto per i notebook ad alte prestazioni.
Raptor Lake Next arriva anche sui notebook
Dopo le indiscrezioni relative ai processori desktop compatibili con il socket LGA-1700, l’architettura Raptor Lake Next potrebbe quindi trovare spazio anche nel segmento mobile.
La scelta di Intel sarebbe legata anche alla necessità di offrire nuove piattaforme compatibili con memorie DDR4. L’aumento dei prezzi delle DDR5 ha infatti mantenuto alta la domanda di sistemi basati sul precedente standard di memoria, mentre gli attuali processori Core Ultra “Arrow Lake” non offrono compatibilità retroattiva con le DDR4.
Per il settore notebook, i nuovi processori dovrebbero mantenere una configurazione simile a quella già vista con Raptor Lake e Raptor Lake Refresh, arrivando fino a 8 Performance Core (P-Core) e 16 Efficient Core (E-Core). Il totale sarebbe quindi di 24 core.
Core 2000HX: perché Intel potrebbe abbandonare il marchio Ultra
La nomenclatura rappresenterebbe una delle principali novità. Secondo le indiscrezioni, Intel potrebbe utilizzare il marchio Core 2000HX, senza il prefisso “Ultra”.
La scelta servirebbe soprattutto a distinguere questi processori dai futuri Nova Lake-HX, che dovrebbero invece adottare la denominazione Core Ultra 4000HX.
La strategia consentirebbe inoltre di separare più chiaramente i nuovi chip basati su Intel 18A dai die Raptor Lake prodotti con il processo Intel 7, che continuerebbero a costituire la base dei design Raptor Lake Next.
Un aggiornamento più che una nuova architettura
Raptor Lake Next non dovrebbe introdurre una rivoluzione architetturale. L’impostazione sarebbe più vicina a quella adottata da Intel con Raptor Lake Refresh, con alcune modifiche mirate a migliorare le prestazioni.
Tra gli interventi attesi ci sarebbero ottimizzazioni alla latenza D2D (Die-to-Die) e altri piccoli affinamenti dell’architettura. L’obiettivo sarebbe quindi ottenere un’evoluzione dei processori esistenti senza stravolgerne il design.
Dai Core i9-13980HX ai nuovi Core 2000HX
La storia recente dei processori Raptor Lake per notebook parte dal Core i9-13980HX, presentato nel 2023 con la 13ª generazione Core. Nel 2024 Intel ha poi introdotto il refresh con il Core i9-14900HX e altri modelli appartenenti alla 14ª generazione.
Successivamente l’azienda ha continuato a utilizzare varianti e aggiornamenti della piattaforma, con prodotti come Core 7 150U e Core 9 270H.
Per i nuovi modelli ad alte prestazioni, la denominazione Core 2000HX permetterebbe quindi di mantenere una certa continuità con la famiglia precedente, evitando al tempo stesso sovrapposizioni con i processori Core Ultra 200HX basati su Arrow Lake.
La nuova gamma, qualora le indiscrezioni venissero confermate, rappresenterebbe dunque una soluzione di transizione: processori Raptor Lake aggiornati e ottimizzati per il mercato notebook, in attesa dell’arrivo delle piattaforme di nuova generazione.
HW Legend Staff













