Intel Raptor Lake Next HX: nuove CPU per notebook gaming e workstation fino a 24 core


Intel starebbe preparando una nuova famiglia di processori destinata al segmento mobile ad alte prestazioni. Secondo le ultime indiscrezioni, i futuri Intel Raptor Lake Next HX arriveranno esclusivamente per notebook gaming, workstation mobili e sistemi ad alte prestazioni, mantenendo un approccio orientato alla potenza di calcolo piuttosto che all’efficienza energetica.

Le informazioni trapelate suggeriscono una strategia ben precisa: prolungare la vita dell’architettura Raptor Lake nei segmenti di mercato dove il rapporto tra prestazioni e costi continua a rappresentare un fattore competitivo.



Fino a 24 core per il nuovo Core Ultra 9 HX


La configurazione più potente emersa dalla fuga di notizie riguarda un futuro Intel Core Ultra 9 dotato di:


  • 8 Performance Core (P-Core);
  • 16 Efficient Core (E-Core);
  • 24 core complessivi.

Si tratta di una configurazione già vista nelle attuali soluzioni HX di fascia alta e non rappresenta una vera evoluzione architetturale rispetto alle generazioni precedenti.

L’organizzazione dei core risulta infatti molto simile a quella adottata dagli attuali Intel Core Ultra 9 285HX e Intel Core Ultra 9 275HX, entrambi caratterizzati dalla combinazione di 8 P-Core e 16 E-Core.



La gamma includerà anche nuovi Core 7 HX


Sotto il modello di punta dovrebbero trovare spazio due varianti Core 7 HX.


Le configurazioni trapelate indicano:


Core 7 HX di fascia superiore


  • 8 P-Core;
  • 12 E-Core;
  • 20 core complessivi.

Core 7 HX di fascia intermedia


  • 6 P-Core;
  • 8 E-Core;
  • 14 core complessivi.

Quest’ultima configurazione risulta particolarmente interessante perché in passato era generalmente associata a processori Core i5 o Core 5 HX. Ciò potrebbe indicare una revisione del posizionamento commerciale della gamma da parte di Intel.


Nessun supporto per vPro e SIPP


Le indiscrezioni suggeriscono inoltre l’assenza delle tecnologie:


  • Intel vPro;
  • Intel SIPP (Stable IT Platform Program).

Questa scelta rafforza l’idea che Raptor Lake Next HX sia destinata principalmente al mercato consumer e gaming, piuttosto che alle piattaforme aziendali.


L’obiettivo sarebbe quindi quello di offrire:


  • Elevato numero di core;
  • Alte frequenze operative;
  • Costi contenuti;
  • Compatibilità con piattaforme esistenti-

piuttosto che funzionalità avanzate di gestione e sicurezza richieste dal settore enterprise.


Un’evoluzione di Raptor Lake Refresh


L’aspetto più significativo emerso dalle indiscrezioni riguarda la natura stessa della piattaforma.

Tutto lascia pensare che Raptor Lake Next non rappresenti una nuova architettura, ma una revisione di Intel Raptor Lake Refresh.

Le indiscrezioni sul segmento desktop avevano già anticipato l’arrivo di nuovi processori Core 200 basati sulla stessa architettura, mantenendo la compatibilità con il socket LGA 1700 e con memorie DDR4 e DDR5.

Secondo le informazioni disponibili, la produzione dei modelli desktop potrebbe iniziare verso la fine di gennaio 2027.


Perché Intel continua a puntare su Raptor Lake


La strategia appare piuttosto chiara: mantenere una piattaforma ampiamente collaudata nei segmenti dove il costo complessivo del sistema è ancora un fattore determinante.


Nel mercato notebook, le CPU HX vengono generalmente impiegate in:


  • Notebook gaming di fascia media e alta;
  • Workstation mobili;
  • Sistemi con GPU dedicate ad alte prestazioni;
  • Laptop con sistemi di raffreddamento avanzati.

In questi scenari, l’efficienza energetica dell’iGPU o delle unità AI dedicate assume un’importanza secondaria rispetto alle prestazioni sostenute della CPU.


DDR4 ancora protagonista nei notebook più accessibili


Uno dei possibili vantaggi di Raptor Lake Next potrebbe essere il supporto a piattaforme basate su memoria DDR4, consentendo ai produttori di realizzare notebook ad alte prestazioni con costi inferiori rispetto alle piattaforme più recenti basate esclusivamente su DDR5.


Questo aspetto assume particolare rilevanza in un contesto in cui:


  • I prezzi della memoria DDR5 rimangono elevati;
  • I costi degli SSD continuano a crescere.
  • I produttori cercano soluzioni per contenere il prezzo finale dei notebook gaming.

Conclusioni


Le future CPU Intel Raptor Lake Next HX sembrano configurarsi come una soluzione di transizione destinata a prolungare la competitività dell’architettura Raptor Lake nel mercato mobile ad alte prestazioni.

Pur non introducendo innovazioni sostanziali, la combinazione tra elevato numero di core, compatibilità con piattaforme consolidate e costi potenzialmente più contenuti potrebbe rendere questi processori particolarmente interessanti per notebook gaming e workstation di fascia media nel corso del 2027.

Resta tuttavia la sensazione che Intel stia utilizzando una piattaforma ormai matura per guadagnare tempo in attesa del pieno dispiegamento delle sue future architetture mobile di nuova generazione.


HW Legend Staff


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