ASRock X570M Pro4 – AMD X570 – Socket AM4

Sistema di Prova e Metodologia di Test

Nella tabella che segue vi mostriamo il sistema di prova utilizzato per i test di questa nuova scheda madre:

Tutti i test eseguiti sono stati ripetuti per ben tre volte, al fine di verificare la veridicità dei risultati. L’hardware è stato montato su di un banchetto di produzione DimasTech.

Per meglio osservare le potenzialità offerte non soltanto dal prestante microprocessore per sistemi desktop AMD Ryzen 9 3900X (12C/24T), ma soprattutto dalla nuovissima scheda madre ASRock X570M Pro4, abbiamo condotto le nostre prove basandoci su due differenti livelli d’impostazione, preventivamente testati al fine di non incorrere in problemi causati dall’instabilità:


  • Default: AMD Ryzen 9 3900X Default (3.8/4.6GHz) / Precision Boost Abilitato / RAM 3.200MHz 15-15-15-35-50-1T / Infinity Fabric Clock (FCLK) 1.600MHz;

Per questo profilo ci siamo mantenuti fedeli alle specifiche di riferimento di AMD per quanto riguarda il microprocessore e i principali parametri operativi (Memoria RAM e tensioni di alimentazione). Di conseguenza abbiamo lasciato attiva la tecnologia proprietaria Precision Boost e rispettato quella che è la massima frequenza certificata per il comparto di memoria in abbinamento ad un microprocessore Pinnacle-Ridge e a moduli Single Sided in configurazione 1DPC (singolo modulo per canale), ovvero 3.200MHz.


  • OC-Daily: AMD Ryzen 9 3900X Overclock (4.35GHz All-Core) / Precision Boost Disabilitato / RAM 3.600MHz 16-16-16-32-48-1T / Infinity Fabric Clock (FCLK) 1.800MHz;

Al contrario del precedente livello d’impostazione, il nostro profilo “OC Daily” prevede un’overclocking di tipo manuale dei principali parametri operativi, limitandoci ad un livello facilmente raggiungibile e soprattutto idoneo ad un utilizzo quotidiano, senza la necessità di ricorrere a sistemi di raffreddamento non convenzionali.

Per quanto riguarda il microprocessore, di conseguenza, abbiamo ritenuto più che ottimale una frequenza finale di 4.350MHz, impostata in maniera costante su tutti i core (senza quindi sfruttare in alcun modo la tecnologia di boost clock automatica di AMD) e per la quale è bastata una tensione di alimentazione di poco superiore ad 1.34v.

Riguardo il comparto di memoria abbiamo scelto di applicare una frequenza finale pari a 3.600MHz, in abbinamento a latenze di 16-16-16-34-48-1T e tensione di alimentazione di circa 1.42v. Per stabilizzare si è reso necessario mettere mano anche al VDDCR SOC Voltage, raggiungendo quota 1.05v.


La scheda grafica utilizzata, una INNO3D GeForce RTX 2080 SUPER Twin X2 OC, è stata mantenuta entro le specifiche previste dal produttore (1.650MHz/1.938MHz/1.830MHz). I driver utilizzati sono gli NVIDIA Game Ready 436.48, provvisti di certificazione WHQL.

Il sistema operativo, Microsoft Windows 10 Pro May 2019 Update X64, è da intendersi privo di qualsiasi ottimizzazione particolare, ma comprensivo di tutti gli aggiornamenti rilasciati fino al giorno della stesura di questo articolo (Versione 1903 – build 18362.418).

Per i test riferiti alle pure prestazioni di storage ci siamo avvalsi del Samsung SSD 750 EVO da 500GB SATA III 6Gb/s, del nuovo Gigabyte AORUS 1TB PCIe 4.0 x4 NVMe SSD e del modello Angelbird SSD2go PKT da 256GB.



Queste le applicazioni interessate, suddivise in quattro tipologie differenti:


Prestazioni Rendering e Calcolo


  • Cinebench R11.5 64bit;
  • Cinebench R15 64bit;
  • Cinebench R20 64bit;
  • POV Ray 3.7 64bit;
  • V-Ray Next Benchmark 4.10.07 64bit;
  • Indigo Benchmark 4.0.64 64bit;
  • Corona Benchmark 1.3 64bit;
  • Blender 2.80 64bit;
  • Euler3D Benchmark v2.2;
  • Fritz Chess Benchmark v4.3;
  • WPrime Benchmark v2.10;
  • SiSoftware Sandra 2020;
  • AIDA64 Extreme 6.10.5206 Beta.

Prestazioni Multimedia e Compressione


  • WinRAR 5.80 Beta2 64bit;
  • 7-Zip 19.00 64bit;
  • VeraCrypt 1.24;
  • HWBOT RealBench 2.44;
  • HWBOT X265 Benchmark 2.2.0;
  • 3DMark 11 Advanced Edition v1.0.132;
  • 3DMark Advanced Edition v2.10.6799;
  • PCMark 10 Professional Edition v2.0.2144 64bit;
  • Unigine2 Superposition Benchmark v1.1.

Prestazioni Giochi DirectX 11 / DirectX 12


  • Assassin’s Creed Odyssey – DX11;
  • F1 2018 – DX11;
  • FarCry 5 – DX11;
  • Shadow of the Tomb Raider – DX12;
  • Deus Ex Mankind Divided – DX12.

Prestazioni Controller (USB 3.2 Gen1 & 3.2 Gen2 / SATA III 6Gb/s / Hyper M.2 PCIe 4.0 x4)


  • Crystal Disk Mark 6.0.2;
  • ATTO Disk Benchmark 3.05.

Ora siamo pronti per andare ad osservare i risultati da noi ottenuti.