INNO3D GeForce RTX 3080 Ti iCHILL X4 [C308T4-126XX-1810VA36]

NVIDIA Ampere - Processore Grafico GA102

Con il potente processore grafico GA102 l’azienda americana porta una ventata d’aria fresca nella fascia alta del mercato, con soluzioni certamente più al passo coi tempi e soprattutto capaci di assicurare performance velocistiche complessive sensibilmente superiori alle proposte di pari segmento della passata generazione già in commercio ad un costo competitivo.

Sono al momento tre le soluzioni consumer in commercio ad essere equipaggiate con questa nuova GPU, vale a dire le ormai note GeForce RTX 3080 e GeForce RTX 3090, presentate lo scorso mese di settembre in occasione del debutto ufficiale di Ampere, e la ben più recente GeForce RTX 3080 Ti, svelata proprio in questi ultimi giorni dall’azienda californiana. In nessuna di queste soluzioni grafiche ritroviamo la versione completa del processore grafico GA102, riteniamo quindi probabile che il colosso americano voglia tenersi qualche altro asso nella manica da poter giocare a tempo debito proponendo, ad esempio, una ipotetica GeForce RTX 3090 Ti oppure una TITAN RTX (Ampere).

L’attuale modello di punta della gamma, vale a dire la GeForce RTX 3090, prevede una declinazione leggermente depotenziata del chip completo, denominata GA102-300, nella quale 82 delle 84 unità SM complessive risultano attive. Di conseguenza sarà possibile contare su 10.496 CUDA Cores, 328 Texture Mapping Unit (TMU), 328 Tensor Cores e 82 RT Cores. Questo modello, tuttavia, è l’unico ad implementare il pieno supporto verso la tecnologia proprietaria NVLink, grazie alla quale sarà possibile affiancare una seconda scheda grafica identica (connessa alla prima mediante apposito Bridge) al fine di raggiungere performance velocistiche veramente fuori dal comune.

Allo stesso modo la GeForce RTX 3080 Ti, provvista di processore grafico denominato GA102-225, perde ulteriori 2 unità SM, contando così su un massimo di 10.240 CUDA Cores, 320 TMU, 320 Tensor Cores e 80 RT Cores. Certamente più significative le decurtazioni previste per la declinazione GA102-200 impiegata nelle soluzioni GeForce RTX 3080, dove vengono disabilitate ulteriori 12 unità SM, per un totale di 8.704 CUDA Cores, 272 TMU, 272 Tensor Cores e 68 RT Cores.

Osserviamo quindi, nel dettaglio, la struttura interna del nuovo processore grafico di fascia alta GA102-225, utilizzato da NVIDIA sulle recenti soluzioni GeForce RTX 3080 Ti:

Come vediamo dal diagramma, il blocco principale è ancora una volta denominato GPC (Graphics Processing Cluster) ed include un Raster Engine (per la rimozione di tutti i triangoli non visibili dalla scena, al fine di ridurre la banda necessaria) e quattro blocchi TPC (Thread/Texture Processing Clusters), ognuno formato da un PolyMorph Engine e da una coppia di unità Streaming Multiprocessor, comprendenti, come abbiamo osservato, la maggior parte delle unità fondamentali per l’esecuzione dei calcoli grafici.

Esternamente al blocco Graphics Processing Cluster (GPC), troviamo le unità ROPs (Raster Operator), suddivise in blocchi separati da 8 unità ciascuno, connessi a dei Memory Controller con interfaccia a 32 bit, ed in grado di accedere ad una porzione dei 6.144KB di memoria Cache L2 presenti, nello specifico a 512KB. Ne consegue un bus di memoria aggregato pari a 384-bit ed un totale di 112 unità ROPs completamente sfruttabili.

Non manca, inoltre, un potente Giga Thread Engine, responsabile della suddivisione intelligente del carico di lavoro complessivo tra i sette blocchi GPC che compongono il processore grafico.

Nella tabella postata appena sopra, abbiamo riassunto le caratteristiche tecniche del nuovo processore grafico GA102 proposto da NVIDIA, posto a diretto confronto con le soluzioni GeForce RTX 2080 TI e TITAN RTX della passata generazione, basate su architettura Turing e GPU TU102 nelle varie declinazioni previste.

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