Shuttle XPC Cube SH370R8 Barebone: Compatto è performante!

Analisi della scheda madre

Come prevedibile, la scheda madre di questo mini computer è prodotta direttamente da Shuttle, precisamente è stato utilizzato il modello SH370V2 V1.0, dotata del PCH Intel H370 Express.

Il PCB è interamente di colore blu e si presenta veramente molto curato nella realizzazione, con saldature di ottima fattura prive di qualsiasi sbavatura e con un layout pulito ed ordinato, pensato per sfruttare nel migliore dei modi gli spazi interni dello chassis.

In posizione pressoché centrale spicca il socket di connessione LGA-1151v2, capace di ospitare gli apprezzati microprocessori Intel di ottava e di nona generazione, basati su architettura Coffee Lake e Coffee Lake Refresh, con un TDP massimo di 95W. Il meccanismo di fissaggio del processore è prodotto come spesso accade da LOTES.

La scheda, come prevedibile, data l’adozione del PCH H370 Express, non consente di praticare l’overclocking dei componenti. La circuiteria di alimentazione messa a punto da Shuttle è quindi strutturata di conseguenza, prevedendo un robusto design a sei fasi in maniera da offrire tutta la potenza necessaria per mantenersi entro le specifiche, garantendo al tempo stesso elevata stabilità, affidabilità e durata nel tempo.

Per soddisfare nel migliore dei modi la richiesta energetica del processore, inoltre, è presente un connettore di alimentazione supplementare 12v 4-Pin.

Spostandoci verso destra troviamo ben quattro slot per memorie di tipo DDR4 con supporto Dual-Channel, in grado di ospitare moduli con frequenza massima certificata di 2.666MHz. Il quantitativo massimo di memoria installabile con l’ultimo aggiornamento BIOS rilasciato è stato esteso a ben 128GB (contro i 64GB originariamente previsti e riportati anche tra le specifiche presenti sulla confezione del prodotto), utilizzando quattro moduli identici da 32GB ciascuno. Nelle immediate vicinanze troviamo anche il connettore di alimentazione ATX a 20 Poli.

Appena sotto troviamo uno slot di espansione M.2 2230 Type-E Key, perfetto per l’installazione, ad esempio, di un modulo di rete WiFi/Bluetooth. Il produttore ha previsto, inoltre, un connettore M.2 PCI-Express su bus PCIe 3.0 X4, capaci di garantire una bandwidth davvero notevole, pari a ben 32Gb/s, ovviamente compatibile con tutte le unità SSD di nuova generazione con form-factor NGFF (Next Generation Form Factor) fino a 80mm di lunghezza (M.2 2280), comprese quelle conformi al protocollo di comunicazione NVMe o NVM Express (Non-Volatile Memory Express).

Ricordiamo, inoltre, che l’adozione del PCH H370 Express garantisce il pieno supporto alla tecnologia Optane di Intel. Nello slot M.2 2280 disponibile, infatti, sarà tranquillamente possibile installare una delle soluzioni di caching messe a punto dal colosso di Santa Clara.

Le possibilità di espansione offerte non terminano qui, ma comprendono anche uno slot PCI-Express X16 di terza generazione, idoneo all’installazione di una scheda grafica discreta per chi necessita di prestazioni più elevate di quelle garantite dalla sola GPU integrata all’interno dei microprocessori Intel, ed uno slot PCI-Express X4, sempre Gen 3.0.

Ricordiamo che quest’ultimo, nell’eventualità che nel sistema venga installata una scheda grafica dotata di dissipatore a doppio slot, non sarebbe utilizzabile, in quanto sovrastato, per l’appunto, dalla scheda inserita nel primo slot.

In prossimità del primo slot PCI-Express trovano posto le quattro porte per il collegamento delle unità Serial ATA, tutte in grado di supportare pienamente lo standard Serial ATA di terza generazione a 6Gb/s e tutte gestite direttamente dal PCH Intel. Supportate, inoltre, le tecnologie RAID 0, 1, 5, 10 e Intel Rapid Storage.

La gestione dell’audio è affidata al codec Realtek ALC662, capace di offrire supporto Audio HD (High Definition) a 5.1 canali, Input/Output su S/PDIF a 16/20/24bit e frequenze di campionamento fino a 96kHz. In prossimità del chip troviamo i connettori supplementari per il collegamento sul pannello frontale dello chassis.

La scheda dispone di una doppia interfaccia di rete Gigabit Ethernet la cui gestione è affidata ad una coppia di ottimi controller Intel, nello specifico due i211AT su bus PCI-Express. Questo controller si contraddistingue per un utilizzo veramente limitato del processore centrale durante il normale funzionamento, oltre che per la piena compatibilità con le specifiche IEEE 802.3u per 10/100Mbps Ethernet, IEEE 802.3ab per i 1000Mbps Ethernet e 802.3az Energy Efficient Ethernet. Non manca il pieno supporto al Teaming ed alla funzione Wake ON LAN.

La funzione di monitoraggio dell’hardware è affidata ad un chip ITE IT8772E, molto utilizzato dai vari produttori per la sua elevata affidabilità.

Procediamo ora con l’installazione dei componenti e con il primo avvio del mini computer.

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