NVIDIA DLSS 5 sulle GeForce RTX 30: il Neural Rendering mette in crisi Ampere


La recente diffusione di NVIDIA DLSS 5, emersa attraverso una build ad accesso anticipato di NBA 2K27, ha dato il via a una serie di test non ufficiali condotti dalla community del modding.

Dopo essere stato portato su diversi videogiochi, il nuovo sistema di Neural Rendering è stato adattato anche alle GPU NVIDIA GeForce RTX 30 basate sull’architettura Ampere.

I risultati ottenuti, tuttavia, evidenziano importanti limitazioni prestazionali. La generazione RTX 30 non dispone infatti del supporto ufficiale a DLSS 5 e, secondo le analisi tecniche effettuate sulla versione trapelata del software, alcune caratteristiche hardware richieste dal nuovo modello neurale non sono disponibili nativamente su questa generazione.



DLSS 5 arriva sulle RTX 30 attraverso il modding


Gli sviluppatori e i modder della community RenoDX hanno effettuato il porting di DLSS 5 sulle GPU RTX 30, nonostante NVIDIA non abbia previsto ufficialmente il supporto alla tecnologia per questa famiglia di schede grafiche.

Uno dei test più significativi è stato effettuato su una GeForce RTX 3070 per notebook con Kingdom Come: Deliverance II. Con il Neural Rendering disattivato, il sistema registrava una latenza di rendering di circa 29 millisecondi. Una volta attivata la nuova tecnologia, la latenza è aumentata fino a superare i 3.300 millisecondi.

Un incremento di questa portata rende di fatto il gioco quasi inutilizzabile, con un frame rate inferiore a 1 FPS.


Anche la RTX 3080 evidenzia un forte calo delle prestazioni


Risultati altrettanto problematici sono stati osservati su una GeForce RTX 3080. Un test pubblicato su X dall’utente @Flourek ha mostrato l’esecuzione di DLSS 5 in Deep Rock Galactic.

In condizioni normali, la configurazione raggiungeva circa 130 FPS. Con il Neural Rendering attivo, invece, il frame rate è precipitato a soli 4 FPS.

La situazione appare ancora più critica su GPU di fascia inferiore. Secondo i test condivisi dalla community, le RTX 3050 e RTX 3060 Ti avrebbero raggiunto valori prossimi a 1 FPS in titoli come Control, FiveM e Kingdom Come: Deliverance II.


Il limite tecnico dell’architettura Ampere


Il comportamento osservato non è particolarmente sorprendente alla luce delle caratteristiche hardware delle GPU Ampere.

Uno degli elementi tecnici rilevanti riguarda il supporto alle operazioni FP8, formato numerico utilizzato nei moderni carichi di lavoro legati all’intelligenza artificiale. L’architettura Ampere non dispone di un supporto nativo per FP8, mentre il modello utilizzato dal DLSS 5 trapelato sembrerebbe fare affidamento proprio su questo tipo di elaborazione.

Di conseguenza, l’esecuzione del Neural Rendering su RTX 30 può richiedere percorsi di elaborazione alternativi, con un costo computazionale estremamente elevato. Questo spiega, almeno in parte, il drastico aumento della latenza e il conseguente crollo del frame rate rilevato nei test.


RTX 40: situazione migliore, ma senza supporto ufficiale


La community aveva già ottenuto risultati più incoraggianti portando DLSS 5 sulle GPU GeForce RTX 40 basate su Ada Lovelace.

Rispetto alle RTX 30, le schede Ada Lovelace riescono a gestire il sistema con prestazioni sensibilmente migliori. Ciò non significa, tuttavia, che DLSS 5 sia ufficialmente compatibile con questa generazione.

Al momento, il supporto dichiarato per DLSS 5 è limitato alle GPU GeForce RTX 50 basate sull’architettura Blackwell. NVIDIA non ha ancora indicato ufficialmente se intenda estendere la tecnologia alle RTX 40 e, a maggior ragione, alle generazioni precedenti.


DLSS 5 e requisiti hardware: una tecnologia legata a Blackwell


I test effettuati dai modder evidenziano quindi una distinzione importante tra la semplice possibilità di eseguire il software e la presenza di un supporto hardware adeguato.

Il fatto che DLSS 5 possa essere avviato tramite modifiche non significa necessariamente che una GPU precedente sia in grado di sfruttarne efficacemente le funzionalità. Nel caso delle RTX 30, i benchmark mostrano infatti un impatto prestazionale talmente elevato da rendere l’implementazione, almeno nelle condizioni attuali, praticamente inutilizzabile.

La situazione conferma inoltre quanto l’architettura hardware possa influenzare le prestazioni delle tecnologie di rendering basate sull’intelligenza artificiale. Blackwell, progettata per gestire in modo più efficiente i carichi neurali di nuova generazione, rappresenta attualmente la piattaforma di riferimento per DLSS 5.


Una compatibilità non ufficiale ancora lontana dall’uso quotidiano


L’esperimento condotto dalla community rappresenta soprattutto un’interessante dimostrazione tecnica. Portare DLSS 5 su una RTX 30 consente infatti di verificare concretamente quali siano le conseguenze dell’esecuzione del modello su un’architettura priva di alcune delle funzionalità hardware previste.

I risultati attuali, però, sono inequivocabili: sulle GPU Ampere il Neural Rendering di DLSS 5 comporta un degrado prestazionale estremo, con latenze che possono superare i tre secondi e frame rate inferiori a un fotogramma al secondo.

Per le RTX 30, quindi, il modding di DLSS 5 rimane per ora un esperimento tecnico più che una soluzione realmente utilizzabile nel gaming.


HW Legend Staff


Newsletter HW Legend


Caricamento