NVIDIA potrebbe essere al lavoro su una nuova variante della GeForce RTX 5070, caratterizzata da una modifica importante al silicio utilizzato. Secondo le ultime indiscrezioni, la GPU potrebbe infatti abbandonare il GB205, impiegato fin dal lancio, per adottare il più grande GB203.
L’indiscrezione arriva dal leaker hongxing2020, che ha inoltre anticipato l’arrivo di un nuovo driver NVIDIA previsto per il 9 settembre. Non è però chiaro se l’aggiornamento software sia direttamente collegato alla presunta nuova variante della RTX 5070.
Per il momento NVIDIA e i partner AIB non hanno fornito conferme ufficiali. La notizia deve quindi essere considerata un rumor.
Dal GB205 al GB203: una differenza significativa
La GeForce RTX 5070 attualmente in commercio utilizza il die GB205, mentre la nuova variante dovrebbe essere basata sul GB203, lo stesso chip impiegato sulle più potenti RTX 5070 Ti e RTX 5080.
La differenza dimensionale tra i due chip è tutt’altro che trascurabile: il GB203 misura circa 378 mm², contro i 263 mm² del GB205.
Nonostante l’impiego di un die decisamente più grande, la RTX 5070 basata su GB203 dovrebbe mantenere le specifiche della versione attuale: 6.144 CUDA Core, 12 GB di memoria GDDR7 e bus a 192 bit.
Per ottenere questa configurazione dal GB203, NVIDIA dovrebbe disabilitare una porzione consistente delle risorse del chip.
Perché NVIDIA dovrebbe utilizzare un chip più grande?
La spiegazione più probabile è il binning, ovvero il processo attraverso il quale i produttori classificano i chip in base alle loro caratteristiche e alla capacità di raggiungere determinati livelli di prestazioni.
Il GB203 viene utilizzato anche per RTX 5070 Ti e RTX 5080. Alcuni esemplari potrebbero tuttavia non soddisfare i requisiti necessari per essere destinati alle schede di fascia superiore, pur funzionando perfettamente con una configurazione meno ambiziosa.
Invece di scartare questi chip, NVIDIA potrebbe quindi impiegarli per produrre RTX 5070.
È una strategia che l’azienda ha già adottato con la famiglia Blackwell. In precedenza, infatti, alcune unità della GeForce RTX 5060 erano state individuate con un die GB205 anziché il GB206 normalmente previsto, opportunamente configurato per rispettare le specifiche della RTX 5060.
Nessun aumento delle prestazioni previsto
L’utilizzo del GB203 potrebbe sembrare, almeno sulla carta, un’evoluzione significativa per la RTX 5070. Tuttavia, non ci sono indicazioni che la nuova variante possa essere più veloce rispetto all’attuale modello basato su GB205.
Il motivo è semplice: se NVIDIA manterrà invariati CUDA Core, memoria e bus, anche le prestazioni teoriche dovrebbero rimanere sostanzialmente identiche.
Il passaggio al GB203 sarebbe quindi principalmente una scelta produttiva e non un aggiornamento prestazionale.
In particolare, per trasformare il GB203 nella configurazione della RTX 5070, NVIDIA dovrebbe disabilitare quasi il 43% dei CUDA Core disponibili sul die e disattivare due degli otto canali di memoria.
Una scelta utile per NVIDIA, ma invisibile agli utenti?
Dal punto di vista dell’utente finale, la differenza potrebbe essere praticamente irrilevante. Una RTX 5070 GB203 e una RTX 5070 GB205 con le stesse specifiche dovrebbero offrire prestazioni molto simili.
La vera utilità della modifica sarebbe quindi per NVIDIA, che potrebbe aumentare la resa produttiva complessiva dei wafer sfruttando anche chip che non raggiungono gli standard necessari per le GPU di fascia superiore.
È un approccio particolarmente interessante in un momento in cui l’ottimizzazione della produzione dei semiconduttori rappresenta un elemento fondamentale per mantenere sotto controllo costi e disponibilità.
RTX 5070 GB203: per ora nessuna conferma
La possibile RTX 5070 con GPU GB203 rimane al momento un prodotto non ufficializzato. I partner NVIDIA non hanno ancora annunciato schede con questa configurazione e non sono emerse conferme definitive attraverso i driver.
L’eventuale comparsa di una scheda retail oppure di un riferimento esplicito nei driver rappresenterebbe il primo elemento concreto per confermare l’esistenza della nuova variante.
Se l’indiscrezione dovesse rivelarsi corretta, non sarebbe comunque una nuova RTX 5070 più potente, ma soprattutto un modo per NVIDIA di riutilizzare die GB203 che non raggiungono i requisiti delle GPU superiori. Per gli acquirenti, dunque, il nome e le specifiche potrebbero rimanere invariati, mentre a cambiare sarebbe il silicio nascosto sotto il dissipatore.
HW Legend Staff















