Microsoft amplia il supporto della tecnologia Automatic Super Resolution (Auto SR) introducendo nella lista dei dispositivi compatibili anche i sistemi basati sulla piattaforma mobile Intel Core Ultra Series 3 “Panther Lake”.
La tecnologia, introdotta nel 2024, è stata sviluppata per portare l’upscaling basato sull’intelligenza artificiale su un numero maggiore di dispositivi. Il suo principale punto di forza è la capacità di funzionare senza richiedere un’integrazione specifica all’interno del videogioco.
Auto SR può quindi rappresentare una soluzione per quei titoli che non dispongono di una tecnologia di super resolution nativa.
Auto SR e XeSS: quale tecnologia utilizzare?
Microsoft specifica che, quando un gioco supporta Intel XeSS Super Resolution, è consigliabile utilizzare la tecnologia integrata nativamente nel titolo.
In assenza di XeSS-SR, invece, può entrare in gioco Auto SR. La tecnologia è integrata direttamente in Windows e può applicare l’upscaling ai giochi compatibili senza che gli sviluppatori debbano implementare una soluzione dedicata.
L’approccio permette quindi di estendere i vantaggi della super resolution anche a un catalogo più ampio di videogiochi.
Assassin’s Creed Valhalla passa da 45 a 52 FPS
Per mostrare i vantaggi della tecnologia sui nuovi sistemi Panther Lake, Microsoft ha effettuato alcuni test preliminari utilizzando il benchmark di Assassin’s Creed Valhalla e la GPU Intel Arc B390 integrata nei SoC della piattaforma.
A 1600p nativi, con impostazioni grafiche impostate su High, il sistema raggiunge una media di circa 45 FPS.
Con Auto SR, invece, il gioco viene renderizzato a 1050p e successivamente ricostruito a 1600p. In questo scenario, utilizzando il preset Ultra, il frame rate medio sale a circa 52 FPS.
Secondo i dati forniti da Microsoft, il risultato corrisponde a un incremento delle prestazioni di circa 15%, nonostante l’aumento della qualità delle impostazioni grafiche da High a Ultra.
Microsoft sostiene inoltre che la differenza nella risoluzione percepita sia limitata grazie alle capacità del modello di upscaling.
L’obiettivo è raggiungere 60 FPS
Uno degli obiettivi attuali di Auto SR è consentire di raggiungere una soglia di circa 60 FPS sui dispositivi che non riescono a ottenere questo livello di prestazioni utilizzando la risoluzione nativa.
Microsoft guarda però anche alle future evoluzioni della tecnologia. L’azienda punta infatti ad arrivare, nelle prossime versioni, a un obiettivo compreso tra 90 e 120 FPS.
Si tratta di un’evoluzione che potrebbe risultare particolarmente interessante sui PC portatili e sui dispositivi dotati di GPU integrate, dove il compromesso tra qualità dell’immagine e prestazioni assume un ruolo centrale.
Assassin’s Creed Shadows: stessa fluidità, qualità grafica superiore
Un secondo esempio riguarda Assassin’s Creed Shadows, un titolo particolarmente impegnativo dal punto di vista grafico.
Nel benchmark eseguito da Microsoft, l’Intel Arc B390 raggiunge circa 31 FPS a 1600p nativi utilizzando il preset Very Low.
Attivando Auto SR, il gioco viene renderizzato a 1050p e portato successivamente a 1600p. In questo caso è possibile utilizzare il preset Ultra High, mantenendo una media di circa 29 FPS.
Il frame rate rimane quindi sostanzialmente simile a quello ottenuto con la risoluzione nativa, ma le impostazioni grafiche possono essere portate da Very Low a Ultra High, con un netto miglioramento della qualità delle texture.
Questo secondo scenario mostra un utilizzo differente dell’upscaling: non tanto aumentare gli FPS, quanto utilizzare il margine risparmiato dalla risoluzione interna più bassa per incrementare la qualità grafica.
Compatibile con quasi tutti i giochi DirectX 10 e successivi
Microsoft afferma che Auto SR può essere utilizzato con quasi tutti i giochi basati su DirectX 10 o versioni successive. L’azienda suggerisce in particolare di provarlo con diversi titoli, tra cui:
- Assassin’s Creed Shadows;
- Assassin’s Creed Valhalla;
- Assetto Corsa;
- Avowed;
- Control;
- DOOM: The Dark Ages;
- Far Cry 6;
- Frostpunk 2;
- Grounded 2;
- Psychonauts 2;
- Rise of the Tomb Raider;
- The Outer Worlds 2;
- Tom Clancy’s Rainbow Six Siege.
Panther Lake punta anche sull’upscaling di Windows
L’estensione del supporto ad Intel Panther Lake amplia ulteriormente il raggio d’azione di Auto SR, che Microsoft ha concepito come tecnologia indipendente dall’hardware e dalle implementazioni proprietarie dei singoli videogiochi.
Il funzionamento non sostituisce necessariamente soluzioni native come XeSS: quando queste sono disponibili, Microsoft continua a indicarle come opzione da utilizzare. Auto SR può invece intervenire nei giochi privi di una tecnologia di super resolution integrata.
I test mostrati dall’azienda evidenziano due possibili scenari: più FPS a parità di qualità percepita oppure qualità grafica superiore mantenendo un frame rate simile. Per i sistemi Panther Lake con grafica Intel Arc B390, la tecnologia rappresenta quindi uno degli strumenti software con cui Microsoft punta a migliorare l’esperienza gaming senza aumentare la risoluzione nativa renderizzata dalla GPU.
HW Legend Staff
















