Intel potrebbe prepararsi a rinnovare la propria offerta di processori desktop per socket LGA 1700 con una nuova CPU appartenente alla famiglia Raptor Lake Next.
Secondo indiscrezioni provenienti dal leaker Jaykihn, l’azienda starebbe valutando un modello destinato a prendere il posto del Core i5-14600K, con una configurazione caratterizzata da un numero maggiore di Performance Core.
La nuova CPU dovrebbe infatti disporre di 8 P-core e 8 E-core, contro i 6 P-core e 8 E-core del Core i5-14600K. Si tratta di una configurazione che porterebbe il futuro modello allo stesso numero di Performance Core del Core i7-14700K, anche se ciò non significa necessariamente che i due processori avrebbero prestazioni equivalenti: frequenze operative, cache e altri parametri potrebbero infatti differire.
Raptor Lake Next mantiene vivo il socket LGA 1700
La famiglia Raptor Lake Next rappresenterebbe un’ulteriore evoluzione della piattaforma LGA 1700. A differenza di Raptor Lake Refresh, il progetto dovrebbe utilizzare nuovo silicio basato sul design originale di Raptor Lake, estendendo ulteriormente la vita della piattaforma.
Le nuove CPU sono attese, secondo le indiscrezioni, all’inizio del 2027, insieme a nuove schede madri LGA 1700 realizzate dai partner di Intel.
L’obiettivo sembrerebbe essere quello di ampliare l’attuale gamma piuttosto che procedere a una sostituzione completa dei processori Core di 14ª generazione. Il nuovo modello potrebbe quindi occupare uno spazio specifico all’interno dell’offerta desktop di Intel.
8 P-core e 8 E-core per il nuovo modello
Il passaggio da 6 a 8 Performance Core rappresenterebbe una delle principali novità rispetto al Core i5-14600K. Il processore attuale dispone infatti di una configurazione 6 P-core + 8 E-core, per un totale di 14 core.
Il presunto successore arriverebbe invece a 16 core complessivi, suddivisi equamente tra Performance Core ed Efficient Core.
L’aumento dei P-core potrebbe risultare particolarmente interessante nei carichi di lavoro e nei videogiochi che riescono a sfruttare efficacemente un numero maggiore di core ad alte prestazioni. Tuttavia, senza informazioni ufficiali su frequenze, cache, consumi e architettura precisa, non è ancora possibile stabilire quale sarebbe il comportamento del nuovo modello rispetto alle CPU già presenti sul mercato.
Anche versioni da 125 e 65 watt
Le indiscrezioni sul progetto Raptor Lake Next non si limiterebbero al presunto successore del Core i5-14600K. Intel starebbe lavorando anche su ulteriori SKU desktop da 125 W e 65 W, oltre a possibili varianti destinate ai notebook.
Uno degli elementi potenzialmente più interessanti della piattaforma sarebbe inoltre il supporto alle memorie DDR4. La possibilità di utilizzare DDR4 permetterebbe agli utenti di continuare a sfruttare moduli di memoria già disponibili, evitando il passaggio obbligatorio alla DDR5.
Il tema potrebbe avere particolare rilevanza in un mercato nel quale il costo della memoria DDR5 ha registrato forti aumenti.
Possibile concorrenza interna con Core Ultra 5 250K Plus
Sul fronte delle prestazioni, l’aumento del numero di P-core potrebbe rendere il futuro processore particolarmente interessante anche nel confronto con le generazioni più recenti di Intel.
Secondo le indiscrezioni, la nuova CPU potrebbe infatti competere con il Core Ultra 5 250K Plus. Il riferimento nasce anche dal comportamento dell’attuale Core i5-14600K, che in alcuni videogiochi riesce già a confrontarsi con i processori Arrow Lake Refresh.
Naturalmente, il confronto rimane al momento puramente teorico: mancano benchmark indipendenti e specifiche definitive del presunto Raptor Lake Next.
Una CPU ancora avvolta dalle indiscrezioni
La notizia proviene al momento da un’unica fonte, per cui configurazione, nome commerciale, frequenze e tempistiche devono essere considerate informazioni non confermate.
Se Intel dovesse effettivamente portare sul mercato un processore 8 P-core + 8 E-core compatibile con LGA 1700, l’azienda offrirebbe agli utenti della piattaforma una nuova possibilità di aggiornamento anche a distanza di diversi anni dal debutto del socket.
Per ora, tuttavia, sarà necessario attendere comunicazioni ufficiali da parte di Intel o dei produttori di schede madri prima di poter considerare definitive le specifiche di Raptor Lake Next.
HW Legend Staff













