AMD ha annunciato l’avvio della distribuzione di una nuova serie di miglioramenti per FSR Frame Generation sulle schede grafiche Radeon RX 9000.
L’intervento riguarda il frame pacing, un elemento fondamentale per garantire una maggiore regolarità nella visualizzazione dei fotogrammi e rendere l’esperienza di gioco più fluida e reattiva.
L’aggiornamento punta a risolvere una delle criticità storiche della tecnologia di generazione dei fotogrammi di AMD: la capacità di mantenere una cadenza costante nella visualizzazione delle immagini generate.
Un valore elevato di FPS, infatti, non garantisce necessariamente una fluidità percepita ottimale se i fotogrammi vengono mostrati a intervalli irregolari.
FSR Frame Generation: cosa cambia con il nuovo aggiornamento
La novità annunciata da AMD riguarda principalmente la regolarità con cui vengono presentati i fotogrammi durante il gioco. Grazie ai nuovi interventi sul frame pacing, l’azienda punta a offrire una distribuzione più uniforme dei frame, migliorando la percezione della fluidità anche quando è attiva la generazione di fotogrammi aggiuntivi.
AMD ha descritto l’intervento come un’evoluzione volta non soltanto a rendere FSR più intelligente, ma anche più fluido. I miglioramenti sono in fase di distribuzione sulle schede grafiche Radeon RX 9000 e interessano i titoli compatibili con FSR Frame Generation.
L’obiettivo è ottenere un’esperienza di gioco più uniforme, riducendo le irregolarità nella presentazione delle immagini che possono compromettere la fluidità percepita anche quando il contatore degli FPS indica valori elevati.
Frame pacing e frametime: perché sono importanti
Per comprendere la portata dell’aggiornamento è necessario distinguere il numero di fotogrammi visualizzati dalla regolarità con cui vengono mostrati.
Il frame rate, espresso in FPS, indica quanti fotogrammi vengono prodotti ogni secondo. Il frametime misura invece il tempo necessario per generare ciascun fotogramma, mentre il frame pacing riguarda la regolarità della loro presentazione.
Quando questi intervalli sono irregolari, il movimento può apparire meno fluido, con scatti o microinterruzioni percepibili anche in presenza di un frame rate elevato.
La Frame Generation interviene generando fotogrammi aggiuntivi tra quelli renderizzati tradizionalmente dalla GPU, aumentando il numero di immagini visualizzate. Tuttavia, per ottenere un risultato convincente, è importante che questi fotogrammi vengano presentati con una cadenza coerente.
Il nuovo intervento di AMD mira proprio a migliorare questo aspetto, rendendo più uniforme la visualizzazione dei frame nei giochi supportati. I benefici effettivi dovranno comunque essere verificati attraverso test indipendenti, soprattutto per valutare eventuali differenze tra i diversi titoli e livelli di prestazioni.
Miglioramenti limitati, per ora, alle Radeon RX 9000
Uno degli aspetti più importanti dell’annuncio riguarda la compatibilità. AMD ha confermato che i nuovi miglioramenti al frame pacing sono in distribuzione sulle Radeon RX 9000, la famiglia di schede grafiche che supporta la versione di Frame Generation basata su machine learning.
Al momento, l’azienda non ha fornito indicazioni sull’eventuale estensione delle ottimizzazioni alle precedenti generazioni di GPU Radeon.
Non è quindi possibile confermare se le schede Radeon RX 7000, RX 6000 o altri modelli potranno beneficiare di miglioramenti analoghi in futuro. AMD non ha neppure comunicato un calendario per un’eventuale estensione del supporto.
Questa distinzione è rilevante perché limita, almeno nella fase iniziale, i benefici dell’aggiornamento ai possessori delle schede compatibili della serie RX 9000.
Un passo avanti per la tecnologia FSR di AMD
Il miglioramento del frame pacing rappresenta un intervento significativo per l’evoluzione di FSR Frame Generation. La generazione dei fotogrammi può contribuire ad aumentare sensibilmente il numero di FPS visualizzati, ma la qualità dell’esperienza dipende anche dalla stabilità temporale delle immagini.
Una presentazione più regolare dei fotogrammi può rendere il movimento più naturale e migliorare la sensazione di fluidità durante le sessioni di gioco. È importante ricordare, tuttavia, che un numero maggiore di FPS generati non equivale automaticamente a una riduzione della latenza dei comandi: si tratta di aspetti distinti, che devono essere valutati separatamente.
Per AMD, il nuovo aggiornamento costituisce quindi un tentativo di perfezionare ulteriormente la propria tecnologia, intervenendo non soltanto sulla quantità di fotogrammi prodotti, ma anche sulla loro distribuzione.
Quando arriveranno i miglioramenti sulle altre GPU?
La distribuzione delle nuove ottimizzazioni è già iniziata per le Radeon RX 9000, ma AMD non ha ancora chiarito se e quando il miglioramento del frame pacing verrà introdotto anche sulle altre schede grafiche.
Un’eventuale estensione alle versioni di FSR Frame Generation non basate su machine learning potrebbe ampliare la platea degli utenti interessati, coinvolgendo anche sistemi meno recenti.
Per il momento, però, non esistono conferme ufficiali in questa direzione. Sarà necessario attendere ulteriori comunicazioni del produttore e i primi benchmark indipendenti per comprendere con precisione l’entità dei miglioramenti.
La direzione è comunque chiara: AMD punta a rendere FSR Frame Generation non soltanto uno strumento per aumentare il frame rate, ma anche una tecnologia capace di offrire una fluidità più costante e un’esperienza di gioco complessivamente migliore.
HW Legend Staff















