Microsoft ha risolto un bug di Windows 11 che portava Windows Security a segnalare erroneamente che Microsoft Defender Antivirus fosse disattivato, anche quando la protezione risultava regolarmente attiva.
Il problema, particolarmente fastidioso perché riguardava un componente fondamentale della sicurezza di Windows, è stato corretto con la versione 4.18.26080.4 della piattaforma Microsoft Defender Antivirus, distribuita da Microsoft il 17 settembre.
L’aggiornamento viene installato automaticamente e, nella maggior parte dei casi, gli utenti non devono effettuare alcuna operazione. L’unica eccezione riguarda i sistemi sui quali gli aggiornamenti di sicurezza obbligatori sono stati bloccati manualmente tramite Group Policy o Editor del Registro di sistema.
Un avviso che compariva anche con Defender attivo
Il bug si manifestava generalmente durante l’avvio di Windows, ma l’avviso poteva ricomparire casualmente anche in seguito. Il sistema mostrava una notifica relativa alla presunta disattivazione dell’antivirus, persino quando le notifiche erano state precedentemente disabilitate.
Il comportamento risultava ancora più confuso facendo clic sull’avviso: l’utente veniva infatti indirizzato alla schermata principale di Windows Security, dove Microsoft Defender e le altre funzionalità di protezione risultavano normalmente attive.
In altre parole, si trattava di un falso positivo dell’interfaccia di sicurezza, non di una reale disattivazione dell’antivirus.
Microsoft aveva confermato il problema ad agosto
Microsoft aveva riconosciuto ufficialmente il problema il 28 agosto, spiegando che poteva interessare qualsiasi versione supportata di Windows e Windows Server dotata degli aggiornamenti più recenti di Defender.
L’azienda, tuttavia, non aveva identificato pubblicamente quale aggiornamento avesse introdotto il malfunzionamento. La situazione era ulteriormente complicata dal fatto che gli aggiornamenti della piattaforma Defender vengono distribuiti con grande frequenza, rendendo difficile individuare un singolo pacchetto da rimuovere per effettuare un rollback.
Segnalazioni analoghe erano inoltre emerse tra gli utenti del programma Windows Insider già a partire da giugno, diversi mesi prima della disponibilità della correzione.
Il problema è durato quasi tre settimane dopo la conferma
Tra la conferma ufficiale del bug da parte di Microsoft e la distribuzione della correzione sono trascorse quasi tre settimane. Nel frattempo, le segnalazioni degli utenti hanno continuato a riguardare un avviso particolarmente evidente, proprio perché relativo allo stato dell’antivirus integrato nel sistema operativo.
Con l’arrivo della piattaforma Defender 4.18.26080.4, il problema dovrebbe essere risolto senza interventi manuali sulla maggior parte dei PC.
Gli utenti che continuano a visualizzare il messaggio dovrebbero quindi innanzitutto verificare la versione della piattaforma Defender e assicurarsi che gli aggiornamenti di sicurezza di Windows non siano stati bloccati da criteri amministrativi.
HW Legend Staff














