Kingston A2000 M.2 PCIe NVMe SSD 500GB [SA2000M8/500G]

Uno sguardo da vicino

La nuova unità Kingston A2000 M.2 PCIe NVMe SSD da 500GB di capacità appare davvero molto compatta e si basa su un fattore di forma di tipo M.2 Type-2280, che prevede, di conseguenza, una larghezza pari a 22mm ed una lunghezza massima di appena 80mm. Il PCB, di colore blu, è di tipo multistrato a singola faccia, con uno spessore tale da restituire un’ottima rigidità.

Tutti i vari componenti sono di conseguenza montati esclusivamente su una faccia del circuito stampato, opportunamente disposti in modo da ottenere un layout generale molto pulito ed ordinato. Le saldature non presentano sbavature e sono di ottima fattura, a conferma degli elevati standard qualitativi che contraddistinguono i prodotti del noto marchio statunitense.

La parte anteriore dell’unità è quasi completamente ricoperta da una sottile etichetta adesiva di colore bianco che oltre a conferire una certa eleganza al prodotto, consente di distinguere a colpo d’occhio la famiglia di appartenenza ed il modello, riportandone anche tutti i vari codici identificativi e seriali. Troviamo, inoltre, un codice a barre bidimensionale (QR Code) ed il codice PSID, indispensabile per poter sbloccare il drive nell’eventualità di smarrimento della chiave di criptazione dei dati contenuti.

La nuova linea A2000 si basa su un controller di ultima generazione SM2263EN prodotto da Silicon Motion, azienda che negli ultimi tempi sta guadagnando notevoli quote di mercato grazie alle partnership con aziende leader del settore, del calibro di Intel, Micron/Crucial e SanDisk.

Questo controller TFBGA a 288 contatti, di tipo multicanale a 4 vie, realizzato con processo produttivo a 28 nanometri e basato su architettura ARM Dual-Core, offre pieno supporto sia alle NAND Flash basate su standard ONFI (Open NAND Flash Interface) e sia alle più comunemente utilizzate Toggle, sia di tipo sincrono che asincrono, comprese le più recenti 3D MLC/TLC NAND. Per ciò che riguarda l’interfaccia viene assicurata la piena conformità verso lo standard PCIe Gen3 con banda massima teorica pari a ben 32Gb/s (sfruttando quattro linee di terza generazione), nonché verso il protocollo NVMe (Non-Volatile Memory Express) con specifica 1.3.

Al pari di altri modelli del marchio anche questa nuova variante abbandona il supporto al tradizionale BCH Error Correction Code (ECC) per la correzione dei dati, in favore del più recente e potente Low-Density Parity-Check (LDPC). La nuova logica di correzione degli errori messa a punto da Silicon Motion, denominata NAND Xtend ECC Technology, combina una decodifica a livello hardware con una a livello software, implementando un ulteriore livello di protezione dei dati denominato RAID Data Recovery.

A garanzia della massima sicurezza dei dati, è pienamente supportata la codifica con chiave di criptazione AES a 256-bit tramite protocollo Opal Trusted Computing Group (TCG). Questa nuova serie implementa, inoltre, supporto al Real Time Full-Disk Encryption (FDE).

Non mancano, infine, funzionalità avanzate per il massimo risparmio energetico in tutte quelle situazioni di scarso o non utilizzo del drive, come la tecnologia Device Sleep (DEVSLP) e PHY Sleep, perfette per consentire una maggiore durata della batteria dei notebook pur mantenendo un’elevata reattività, grazie ai brevissimi tempi di ripresa. Riportiamo uno schema a blocchi in cui sono riassunte le principali caratteristiche tecniche del nuovo SM2263EN:

A sostegno del controller, allo scopo di ottimizzare le prestazioni riducendo i tempi morti durante l’elaborazione delle varie richieste e l’esecuzione delle operazioni di Caching, Wear Leveling e di Garbage Collection (GC), è presente un modulo di memoria cache DDR3(L) da 512MB, ovviamente marchiato Kingston, riportante la serigrafia “D2516EC4BXGGB”, operante a 1.600MHz e contraddistinto da un package di tipo FBGA 96-ball ed una tensione di alimentazione massima pari ad 1.35v.

Il pettine di collegamento M.2/NGFF, trattandosi di un’unità conforme al protocollo NVMe (Non-Volatile Memory Express), è di tipo M-Key (possiamo infatti notare la singola tacca). Consigliamo quindi di fare sempre riferimento al manuale utente o alle specifiche tecniche riportate sulla pagina web della propria scheda madre in maniera da evitare l’insorgere di eventuali problemi di compatibilità.

Per quanto riguarda, invece, le NAND Flash, come già anticipato, troviamo le nuove ed innovative 3D TLC (Triple Level Cell) di Micron, con tecnologia Fortis Flash. Queste particolari memorie, prodotti con processo litografico a 16nm, sono realizzate utilizzando un’innovativa architettura a 96 strati di celle impilati verticalmente, anziché cercare di ridurre la lunghezza e la larghezza delle celle per rientrare nei moderni fattori di forma compatti.

Il risultato è una densità maggiore, una resa migliorata in termini di prestazioni ed un consumo energetico ben più contenuto rispetto alle NAND tradizionali di tipo planare. Precisamente, nel modello in esame, troviamo quattro moduli identici collocati su un solo lato del PCB, serigrafati 9JB2D-NW95I (Part-Number completo 11571188GS-3S-1G) e contraddistinti da una densità di 1.024Gbit (128GB) ciascuno.

Il produttore americano prevede che una porzione della capacità complessiva disponibile sia riservata nativamente all’over-provisioning. In questo modello viene dedicato un totale di 12GB, la cui gestione è come di consueto affidata al controller, in modo tale da poter assicurare la massima efficienza nel recupero prestazionale.