INNO3D GeForce RTX 4080 16GB iCHILL X3 [N40803-166XX-187049H]

Temperature, Rumorosità e Consumi

Durante le nostre prove abbiamo potuto constatare che sia le ventole che il gruppo dissipante svolgono egregiamente il loro compito, senza mai eccedere in quanto a rumorosità e garantendo il mantenimento di buone temperature di esercizio, sia a default che con nostro profilo di overclock daily.

Precisiamo che tutto l’hardware è installato su un banchetto da test DimasTech e che la temperatura ambiente, durante le misurazioni, era di circa 26°C.


Temparature Rilevate


Di seguito l’andamento delle temperature con scheda grafica in condizione Idle e Full-Load (Gaming e Benchmark), registrato utilizzando il software GPU-Z:

Come possiamo osservare dai grafici riepilogativi le temperature di esercizio medie si mantengono ben sotto la soglia dei 70°C, anche in condizione di overclocking e con carico consistente, come quello rappresentato dal benchmark integrato nel gioco Metro Exodus Enhanced Edition, eseguito per tre volte consecutive alle massime impostazioni grafiche (Ray Tracing attivo) e ad una risoluzione di 3840×2160 (4K). Leggermente inferiori le temperature massime registrate durante l’esecuzione del benchmark Unigine Heaven 4.0 (Preset Extreme a risoluzione Full-HD), con una media di 65°C facendo uso del nostro profilo OC-Daily.

Come osservato nel corso del nostro articolo con la nuova architettura Ada Lovelace vengono riconfermate le prestanti memorie GDDR6X messe a punto da Micron Technology, capaci di assicurare un raddoppio della bandwidth rispetto alle tradizionali GDDR6. Sulla soluzione in esame troviamo moduli certificati a ben 24Gbps (MT61K512M32KPA-24:U), fissati poi entro le specifiche previste da NVIDIA per le nuove soluzioni GeForce RTX 4080, ovvero 22.4Gbps.

Nelle nostre prove in overclock confermiamo di aver raggiunto i valori di specifica dei moduli senza alcun problema di sorta ed in piena stabilità. Anche con queste componenti decisamente “calde” il sistema di dissipazione messo a punto da INNO3D si è dimostrato perfettamente in grado di assicurare il mantenimento di temperature di esercizio più che soddisfacenti, e soprattutto abbondantemente entro i livelli di guardia riportati nel datasheet ufficiale. Ricordiamo che tutto l’hardware è installato su un banchetto da test DimasTech e che la temperatura ambiente, durante le misurazioni, era di circa 25°C.

Come ormai sappiamo le ultime soluzioni grafiche di NVIDIA hanno di fatto abbandonato la tradizionale logica di funzionamento a frequenza fissa in favore di un approccio di tipo dinamico, espressamente pensato per consentire una variazione automatica della frequenza di clock del processore grafico in relazione non solamente al carico di lavoro, ma anche a condizioni fisiche come le temperature di esercizio, i consumi energetici e quant’altro, arrivando a raggiungere anche frequenze massime anche sensibilmente superiori a quelle per così dire normali e di base, grazie alla tecnologia GPU Boost, giunta con Ada Lovelace alla sua sesta generazione.

Lo scopo è quello di sfruttare sino in fondo la potenza di calcolo della scheda grafica ogni qual volta vi siano le condizioni idonee per poterlo fare, in maniera da garantire un margine di guadagno sulle performance apprezzabile e soprattutto del tutto “gratuito”. La nostra scheda grafica, in condizioni normali previste dal produttore, prevede una frequenza di Boost già particolarmente elevata, pari a 2.565MHz (60MHz in più rispetto alle specifiche di riferimento di NVIDIA).

Come possiamo osservare dai grafici riepilogativi, questa frequenza viene abbondantemente superata durante le nostre sessioni di prova, ottenendo una media pari a 2.710MHz con Metro Exodus Enhanced Edition e ben 2.835MHz con il software di benchmark Unigine Heaven 4.0. Alla stessa maniera in condizione di overclock manuale delle frequenze otteniamo, a fronte di una frequenza di Boost prevista di 2.665MHz, una media reale sensibilmente superiore, pari a circa 2.775MHz con il nostro gioco, e 2.915MHz con il software di benchmark di Unigine.


Rumorosità Rilevata



Per il rilevamento della rumorosità durante il funzionamento di ventole e dissipatori abbiamo scelto di usare strumentazione professionale a marca PCE, e nello specifico il fonometro PCE-999.


Il test di rumorosità è uno dei più difficili da effettuare, poiché durante la fase di test qualsiasi rumore, anche minimo, può far balzare il grafico verso l’alto, di fatto invalidando il lavoro effettuato e costringendoci a ripetere il test dall’inizio.

Per questo motivo, non disponendo purtroppo di una camera anecoica, ci siamo veduti costretti ad aspettare le tarde ore notturne per poter effettuare i nostri test in tutta tranquillità e con rumore ambientale il più basso e costante possibile. Lo strumento utilizzato, il fonometro PCE-999, è molto sensibile al rumore ambientale. Da questo valore, tipico di qualsiasi ambiente domestico, è necessario partire per poter analizzare la rumorosità del complesso dissipatore/ventola.

Nel grafico che segue vengono riportate le rilevazioni fatte ad una distanza, dalla scheda grafica, prima di 60, poi di 30, ed infine di 15 cm. Il regime di rotazione delle ventole è stato impostato manualmente al 25 (il minimo impostabile), 50, 60, 75, 85 ed infine al 100% (il massimo impostabile), in maniera da fornire un quadro il più possibile preciso della situazione.

Le nostre misurazioni confermano l’ottima silenziosità del sistema di dissipazione messo a punto da INNO3D, per il quale sono state previste ben tre ventole da ben 98 millimetri di diametro, con l’aggiunta del pieno supporto verso la tecnologia proprietaria Intelligent Fan Stop 0dB, che provvederà a sospenderne completamente il funzionamento qualora il processore grafico sia in condizione di riposo (Idle). Questo garantirà una rumorosità praticamente assente durante le fasi di scarso utilizzo della scheda grafica (ed in tutti quei casi nei quali la temperatura della GPU si mantiene al di sotto dei 40°C), del tutto equivalente a quella ottenibile con una soluzione di tipo passivo.

Durante l’utilizzo normale della scheda abbiamo osservato il raggiungimento di un regime di rotazione massimo prossimo al 55%, valore che corrisponde ad una rumorosità praticamente impercettibile e quindi non in grado di risultare fastidiosa o compromettere il confort acustico. Procedendo con un’impostazione di tipo manuale, e indicativamente dal 75-80% a salire, riscontriamo un livello di rumorosità non proprio contenuto e a nostro avviso non indicato ad un utilizzo prolungato.

Quanto scritto non fa che confermare l’ottima efficienza di questo imponente dissipatore di calore marchiato INNO3D, contraddistinto da una superficie radiante estremamente generosa e coadiuvato da ottime ventole di raffreddamento.


Consumi Rilevati


Tra i principali punti di forza della nuova architettura Ada Lovelace di NVIDIA troviamo non soltanto la nuova ed avanzata tecnologia produttiva a 5 nanometri custom NVIDIA (4N) della taiwanese TSMC, ma soprattutto tutta una serie di miglioramenti e ottimizzazioni mirate al raggiungimento non solo di performance velocistiche sempre più elevate rispetto alle precedenti soluzioni, ma anche ad una maggiore efficienza per Watt. Il nuovo processore grafico di fascia medio alta AD103-300, di cui è dotata la scheda grafica in esame, si è dimostrato, come vedremo, veramente molto interessante.

Di seguito vi mostriamo i consumi del sistema di prova completo, misurati direttamente alla presa di corrente. Le misurazioni sono state ripetute più volte, nel grafico la media delle letture nelle seguenti condizioni:


  • Idle con funzionalità di risparmio energetico attivate;
  • Full-Load Gaming eseguendo il benchmark integrato nel gioco Metro Exodus Enhanced Edition a risoluzione 4K (Maxed);
  • Full-Load Stress eseguendo 3DMark Port Royal Stress Test.

Anche in questo frangente la soluzione INNO3D GeForce RTX 4080 16GB iCHILL X3 è risultata ottima.

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