SilverStone Permafrost PF240-ARGB – CPU AIO Liquid Cooler

Uno sguardo da vicino - Parte Prima

Il radiatore da 240mm ha uno spessore di 28mm. Il materiale impiegato per la sua realizzazione è l’alluminio verniciato di nero.

Le alette sono presenti in gran numero, infatti il radiatore è costituito da componenti ad alto FPI (numero di alette per pollice) che assicurano un maggiore ed efficiente scambio termico. Le dimensioni del radiatore sono di 272mm x (D) 28mm x (H) 120mm (W).

Questa tipologia di radiatori necessita di ventole capaci di generare una buona pressione per garantire che il flusso d’aria possa attraversare interamente il fitto corpo di alette e di conseguenza smaltirne il calore prodotto.

Nel caso decidiate di utilizzare ventole di terze parti consigliamo quindi di prendere modelli che garantiscono una pressione statica molto elevata. L’alloggiamento delle viti dispone dei classici fori standard tipici per radiatori. Vi consigliamo di non serrare in maniera troppo forte le ventole che andranno installate al fine di non rovinare il radiatore stesso.

La parte principale di ogni All-in-One che si rispetti è il waterblock e la pompa, che di solito sono in un unico blocco e di conseguenza raggruppati insieme. Nel Permafrost PF240-ARGB avviene proprio questo. Il waterblock è costituito da una copertura in plastica leggermente ruvida di eccellente fattura. SilverStone non ha tralasciato minimamente il fattore estetico.

L’assemblaggio del waterblock risulta perfetto, infatti non troviamo sbavature o disallineamenti tra la parte superiore e quella inferiore. Questo denota l’ottima cura e attenzione che SilverStone ripone dei confronti del consumatore finale.

Su tutti e quattro i lati del connubio waterblock/pompa è presente una leggera sagomatura che migliora l’impugnatura dell’intero blocco.

L’ingresso delle tubazioni è posto nella parte laterale del waterblock stesso. La scelta di questa posizione non è causale, infatti in questa maniera sarà possibile curvare degli stessi e posizionare senza problemi il radiatore nella parte superiore o laterale del cabinet.

Gli innesti al waterblock sono realizzati con ugelli in plastica su cui si inseriscono direttamente le tubazioni, rinforzate da collari di gomma. Il sistema utilizzato potrebbe far erroneamente pensare che sia fragile e delicato ma nel maneggiarlo durante le operazioni di montaggio ci siamo resi subito conto della sua resistenza e affidabilità.

Vicino all’innesto delle tubazioni troviamo il classico connettore a 3pin PWM che garantisce i 12V necessari al funzionamento della pompa, oltre ai due connettori ARGB 3pin illuminare il logo del produttore e della corona esagonale posta sulla faccia del waterblock.

Il connettore di color nero di tipo PWM non presenta alcuna sleevatura, lasciando di fatto i 4 cavi senza alcuna ulteriore protezione. Onestamente non comprendiamo il perché di questa scelta da parte dell’azienda.

Il blocco della pompa, situato poco sopra il waterblock, non è possibile smontarlo. La copertura che la protegge è completamente sigillata al resto della struttura. Vi raccomandiamo di non cercare di forzare o aprire tale blocco, pena l’invalidazione della garanzia.

La piastra di contatto con la CPU è realizzata in rame. Essa permette un’ottima distribuzione e conduzione del calore dal processore al liquido interno. La superficie della piastra non è lappata a specchio ma risulta comunque molto liscia nonostante siano visibili diverse linee di lavorazione con spazzolatura a pattern semicircolare ad ampio raggio.

Sulla base del cooling non è presente il classico strato di pasta termica già preapplicata. Tale operazione dovrà essere effettuata dall’utente finale, tramite la stesura della stessa. Ricordiamo che in dotazione è presente un tubetto di buona qualità di pasta termica. Le otto viti che fissano la base al WB sono opportunamente incassate al fine di evitare contatti con l’HIS del processore.

Il SilverStone Permafrost PF240-ARGB adotta la tecnologia a Micro canali da 0.2 mm. All’interno del waterblock troviamo un cold plate in rame contraddistinto da sottili microalette tutte della stessa altezza e grandezza. Il jetplate adottato dall’azienda aumenta la pressione del liquido e provvede ad irradiare in maniera omogenea tutte le superfici a contatto con la CPU, al fine di garantire una dissipazione ben bilanciata ed equamente distribuita.

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