Microsoft punta a trasformare Copilot da un semplice assistente basato sull’intelligenza artificiale a una piattaforma capace di accompagnare gli utenti durante l’intera giornata lavorativa.
A delineare questa strategia è stato il CEO Satya Nadella, che ha descritto Copilot come un «nuovo sistema operativo per il lavoro», progettato per operare attraverso diversi modelli di intelligenza artificiale, dispositivi e attività.
L’annuncio accompagna la più importante revisione di Copilot fino a oggi, con l’integrazione in un’unica applicazione di strumenti dedicati alla produttività, allo sviluppo software e all’automazione delle attività aziendali.
Tra le novità principali figurano Word, Excel e PowerPoint direttamente nell’app, nuovi agenti AI e una funzione che raccoglie informazioni rilevanti senza che l’utente debba richiederle.
Microsoft Copilot si rinnova: quattro esperienze in un’unica applicazione
La nuova strategia di Microsoft prevede l’unificazione di quattro componenti principali all’interno dell’esperienza Copilot, con l’obiettivo di ridurre la frammentazione tra strumenti e funzionalità differenti.
Le quattro aree sono Autopilot, Code, Home e Office, ciascuna con un ruolo specifico nell’ecosistema di produttività basato sull’intelligenza artificiale.
Autopilot è un agente aziendale sviluppato per gestire attività e processi di lavoro. Si tratta di una tecnologia già presente da tempo nell’ambiente enterprise di Microsoft, che con questa revisione viene ulteriormente integrata nell’esperienza Copilot.
Code, invece, introduce un ambiente per la creazione di applicazioni direttamente all’interno dell’applicazione. Gli strumenti sviluppati possono essere ospitati nel tenant aziendale del cliente, consentendo alle organizzazioni di realizzare soluzioni personalizzate all’interno della propria infrastruttura.
Home rappresenta il punto di accesso principale alla nuova esperienza Copilot e combina le funzionalità di Chat e Cowork, riunendo l’interazione conversazionale con gli strumenti dedicati alla collaborazione e all’esecuzione delle attività.
La componente Office completa la trasformazione, portando Word, Excel e PowerPoint direttamente all’interno di Copilot. Gli utenti potranno quindi accedere agli strumenti di produttività senza dover necessariamente passare dalle applicazioni tradizionali.
L’integrazione punta a rendere Copilot un ambiente di lavoro centralizzato, nel quale conversazioni, documenti, fogli di calcolo, presentazioni e agenti AI possano operare in maniera più strettamente collegata.
Arriva Today: Copilot anticipa le esigenze degli utenti
Un’altra delle novità annunciate da Microsoft è Today, una funzione progettata per raccogliere informazioni rilevanti provenienti dall’ecosistema Microsoft 365.
Il sistema analizza le informazioni disponibili nei servizi Microsoft 365 e presenta all’utente contenuti potenzialmente utili per la giornata lavorativa, senza richiedere una domanda esplicita.
L’introduzione di Today evidenzia il cambiamento nell’approccio di Microsoft all’intelligenza artificiale: Copilot non dovrebbe più limitarsi a rispondere alle richieste, ma diventare un livello proattivo capace di fornire informazioni e supporto durante le diverse attività quotidiane.
Microsoft ha inoltre confermato il supporto di Copilot all’interno di Teams, rafforzando ulteriormente l’integrazione con gli strumenti utilizzati per comunicazione, collaborazione e gestione del lavoro.
L’obiettivo è fare in modo che l’assistente possa operare trasversalmente tra le applicazioni e i servizi aziendali, anziché rimanere confinato in una finestra di chat aperta su richiesta dell’utente.
Copilot sarà il nuovo sistema operativo di Microsoft?
La definizione utilizzata da Satya Nadella, che ha descritto Copilot come un nuovo sistema operativo per il lavoro, richiama una strategia più ampia rispetto alla semplice integrazione di funzionalità AI nelle applicazioni esistenti.
Il riferimento è a una piattaforma capace di funzionare attraverso differenti modelli di intelligenza artificiale, dispositivi e tipologie di attività, coordinando gli strumenti necessari per completare i compiti richiesti.
È tuttavia significativo che Microsoft non abbia presentato questa volta Copilot come una componente del sistema operativo Windows 11.
Un anno dopo le discussioni sulla cosiddetta architettura agentica di Windows, che aveva ricevuto reazioni contrastanti da parte degli utenti, l’azienda sembra concentrarsi maggiormente sull’ambiente di lavoro e sull’esperienza applicativa.
Non è la prima volta, del resto, che Microsoft valuta un’espansione di Copilot verso una piattaforma più autonoma.
Nel 2024 l’azienda avrebbe esplorato internamente un sistema operativo leggero, basato sul browser e incentrato su Copilot, conosciuto con il nome in codice Project Aion. Al momento non sono disponibili conferme sul fatto che il progetto sia ancora attivo.
La nuova direzione annunciata da Nadella non equivale quindi alla presentazione di un nuovo sistema operativo Windows, ma indica la volontà di costruire un ambiente AI trasversale alle applicazioni e ai dispositivi utilizzati per lavorare.
Disponibilità delle nuove funzionalità e anteprime
Microsoft ha delineato anche le prime tempistiche per la distribuzione delle nuove esperienze Copilot.
Code sarà ampliato all’interno del programma Frontier entro la fine di settembre 2026, mentre Autopilot entrerà nello stesso periodo in una fase di anteprima privata.
L’integrazione di Word, Excel e PowerPoint all’interno di Copilot raggiungerà invece gli utenti consumer e i clienti Frontier nelle prossime settimane.
Le tempistiche indicate riguardano quindi una distribuzione progressiva, con alcune funzionalità inizialmente destinate a programmi di accesso anticipato e clienti selezionati.
Non tutte le componenti della nuova esperienza saranno necessariamente disponibili contemporaneamente per il pubblico generale.
Microsoft introduce la fatturazione a consumo per gli agenti AI
La trasformazione di Copilot riguarda anche il modello economico dei servizi.
Microsoft ha annunciato che le funzionalità agentiche più avanzate, tra cui Cowork, Code e Autopilot, passeranno a un sistema di fatturazione basato sull’utilizzo.
La fatturazione a consumo sarà disattivata per impostazione predefinita, lasciando agli utenti e alle organizzazioni la possibilità di decidere se attivare queste funzionalità.
Il cambiamento è particolarmente rilevante per le aziende, che potranno valutare l’impiego degli agenti AI anche in relazione ai costi legati al loro utilizzo effettivo.
La scelta di introdurre un modello separato per le funzioni agentiche suggerisce inoltre una distinzione sempre più netta tra l’assistenza AI tradizionale e gli strumenti capaci di eseguire operazioni più articolate.
Microsoft ridimensiona il marchio Copilot+ e ritira le app Companion
La riorganizzazione di Copilot si inserisce in un più ampio cambiamento della strategia Microsoft nel settore della produttività e dei PC.
Parallelamente al potenziamento dell’app Copilot, l’azienda sta riducendo la presenza del marchio Copilot+ sui più recenti dispositivi Surface.
Microsoft ha inoltre confermato il ritiro delle applicazioni Microsoft 365 Companion dedicate a Calendar, People e Files.
Questa decisione accompagna la volontà di indirizzare gli utenti verso Copilot e le applicazioni Microsoft già esistenti, riducendo la presenza di strumenti separati per attività che possono essere integrate nell’ecosistema principale.
La combinazione di queste iniziative delinea una strategia in cui Copilot assume un ruolo sempre più centrale nell’esperienza Microsoft 365, mentre gli strumenti tradizionali vengono progressivamente integrati, riorganizzati o ritirati.
La sfida per Microsoft sarà ora trasformare questa visione in un’esperienza concreta, capace di semplificare il lavoro quotidiano senza introdurre complessità aggiuntive, mantenendo al tempo stesso sotto controllo costi, gestione dei dati e autonomia degli utenti.
HW Legend Staff














