AMD diventa una società “Data Center First”: Lisa Su punta sull’intelligenza artificiale e ridimensiona il gaming


AMD sta ridefinendo le proprie priorità strategiche, spostando sempre più il baricentro del business verso i data center e l’intelligenza artificiale. A confermarlo è la CEO Lisa Su, che il 5 novembre 2026, durante un’intervista a Yahoo Finance, ha definito l’azienda una realtà “Data Center First”.

Una dichiarazione che arriva a pochi giorni dalla pubblicazione dei risultati finanziari del terzo trimestre, caratterizzati da una crescita record dei ricavi complessivi e da un significativo calo del comparto gaming.

Secondo Su, il settore dei data center rappresenta ormai il principale motore di crescita dell’azienda, grazie alla crescente domanda di potenza computazionale necessaria per alimentare le applicazioni di intelligenza artificiale.

«Siamo una società Data Center First, questo è il nostro profilo. Le persone hanno bisogno di maggiore potenza di calcolo per supportare tutte queste applicazioni», ha dichiarato la CEO di AMD.

Una visione che evidenzia il progressivo cambiamento delle priorità del produttore di processori e schede grafiche, sempre più orientato verso il mercato enterprise e le infrastrutture AI.



AMD Data Center: ricavi record da 8,5 miliardi di dollari nel terzo trimestre


I numeri presentati da AMD confermano la centralità del comparto data center. Nel terzo trimestre del 2026, la divisione ha generato ricavi pari a 8,5 miliardi di dollari, registrando una crescita del 97% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

Il segmento rappresenta ormai il 64% dei ricavi complessivi di AMD, che hanno raggiunto il record di 13,4 miliardi di dollari. Un dato significativo se confrontato con il 47% registrato appena un anno prima.

La crescita del business legato ai data center è quindi diventata determinante per le performance finanziarie del gruppo, trainata dalla domanda di acceleratori AI, processori EPYC e soluzioni dedicate alle infrastrutture di calcolo ad alte prestazioni.

Lisa Su ha inoltre indicato prospettive particolarmente ambiziose per i prossimi trimestri. AMD prevede infatti che i ricavi del comparto data center possano crescere del 50% su base sequenziale tra il terzo e il quarto trimestre del 2026.

La CEO ha anche suggerito che il business potrebbe più che raddoppiare nel corso del 2027, confermando le aspettative di una forte espansione del mercato dell’intelligenza artificiale.


AMD gaming in calo del 40%: ricavi sotto gli 800 milioni di dollari


Mentre il comparto data center continua a crescere, il segmento gaming di AMD sta attraversando una fase decisamente più complicata. Nel terzo trimestre del 2026, i ricavi gaming sono scesi a 773 milioni di dollari, rappresentando meno del 6% del fatturato complessivo dell’azienda. Il dato evidenzia una contrazione del 40% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

AMD attribuisce principalmente questa flessione alla diminuzione delle vendite di chip semi-custom, ovvero i processori utilizzati nelle console di Sony e Microsoft, oltre che a una domanda più debole nel settore delle schede grafiche.

Il confronto con il terzo trimestre del 2025 risulta particolarmente significativo. Lo scorso anno, infatti, il comparto gaming aveva registrato una crescita del 181%, raggiungendo 1,3 miliardi di dollari di ricavi grazie soprattutto alle vendite legate alle console.

Su base sequenziale, invece, il gaming è rimasto sostanzialmente stabile rispetto al secondo trimestre del 2026.

Il quadro complessivo suggerisce comunque un ridimensionamento del peso strategico del gaming all’interno dell’azienda, soprattutto rispetto alle opportunità offerte dal mercato AI.


Lisa Su: Wall Street è troppo concentrata sul breve termine


Durante l’intervista, Lisa Su ha affrontato anche le preoccupazioni degli investitori relative agli ingenti investimenti nell’intelligenza artificiale.

Secondo la CEO, il mercato finanziario rischia di essere «un po’ troppo miope», concentrandosi eccessivamente sulle prospettive di breve periodo anziché considerare l’evoluzione del settore su un orizzonte temporale più ampio.

AMD, ha spiegato Su, pianifica le proprie strategie con una prospettiva di tre-cinque anni, un approccio che dovrebbe consentire all’azienda di sfruttare la crescita strutturale della domanda di infrastrutture AI.

La società ritiene infatti che la necessità di potenza di calcolo continuerà ad aumentare, sostenuta dall’espansione dei modelli di intelligenza artificiale e delle applicazioni basate su questa tecnologia.


PC e schede video Radeon: prospettive difficili per il mercato consumer


Le prospettive per il comparto consumer di AMD appaiono meno favorevoli rispetto a quelle del business enterprise. L’azienda prevede una contrazione superiore al 20% dei ricavi combinati Client e Gaming nel quarto trimestre del 2026. Inoltre, AMD si starebbe preparando a un calo a doppia cifra delle spedizioni di PC nel 2027, in linea con le difficoltà attese per il settore.

A complicare ulteriormente il quadro per gli appassionati di hardware, emergono anche indiscrezioni relative a un nuovo aumento dei prezzi delle schede grafiche Radeon e dei kit GDDR6 nel mese di novembre.

Si tratta di elementi che potrebbero rendere più difficile l’accesso all’hardware consumer, soprattutto per gli utenti interessati ad assemblare un PC gaming con un budget contenuto.


AMD punta sull’intelligenza artificiale: il gaming passa in secondo piano?


Le dichiarazioni di Lisa Su confermano un cambiamento che AMD aveva già iniziato a delineare nel 2024, quando la CEO aveva utilizzato per la prima volta l’espressione “Data Center First”, in un momento in cui la divisione rappresentava poco più della metà dei ricavi aziendali.

Oggi, con una quota del 64% del fatturato e prospettive di crescita estremamente ambiziose, il comparto data center è diventato il principale pilastro economico e strategico dell’azienda.

Per il mercato consumer, e in particolare per gli appassionati di PC gaming, questo potrebbe tradursi in una minore centralità delle schede grafiche Radeon e delle soluzioni dedicate al gaming nelle strategie future del produttore.

AMD non sembra intenzionata ad abbandonare questo segmento, ma le priorità aziendali appaiono ormai chiaramente orientate verso l’intelligenza artificiale e le infrastrutture di calcolo.

La sfida per Lisa Su sarà riuscire a sfruttare la crescita del mercato AI senza trascurare completamente il settore consumer, che per anni ha rappresentato uno dei pilastri storici dell’identità di AMD.



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