AMD continua a preparare il terreno per la prossima generazione di GPU RDNA 5. Nei driver grafici open source per Linux, l’azienda ha infatti introdotto il supporto alla memoria GDDR7, una tecnologia che potrebbe diventare uno degli elementi distintivi delle future schede Radeon.
La modifica è stata individuata nel driver AMDGPU, dove la GDDR7 compare ora tra i tipi di memoria VRAM supportati. Si tratta di un aggiornamento significativo perché l’attuale generazione consumer di AMD, basata su RDNA 4 e rappresentata dalla famiglia Radeon RX 9000, utilizza memoria GDDR6.
GDDR7 nei driver AMDGPU: un indizio per RDNA 5
AMD utilizza tecnologie di memoria differenti a seconda del segmento di mercato. Le schede video consumer Radeon adottano memoria GDDR, mentre le GPU Instinct destinate al mercato data center e workstation fanno ricorso a memoria HBM3E e HBM4.
L’introduzione della GDDR7 nel driver AMDGPU rappresenta quindi un possibile riferimento alle future GPU consumer. In assenza di annunci ufficiali sulle specifiche definitive di RDNA 5, il supporto software costituisce un ulteriore elemento che suggerisce l’arrivo della nuova memoria sulle prossime schede Radeon.
È importante sottolineare che il codice presente nei driver non costituisce, da solo, una conferma delle specifiche commerciali delle future GPU. Indica tuttavia che AMD sta predisponendo il proprio stack software per gestire anche questo tipo di VRAM.
GDDR7 può aumentare sensibilmente la banda
Il passaggio dalla GDDR6 alla GDDR7 potrebbe offrire alle future GPU AMD un incremento consistente della larghezza di banda della memoria.
Gli attuali moduli GDDR6 più veloci arrivano fino a circa 20 Gb/s, mentre la specifica GDDR7 può raggiungere 36 Gb/s nelle implementazioni attuali. La roadmap della tecnologia prevede inoltre velocità fino a 48 Gb/s nelle future evoluzioni.
A parità di ampiezza del bus, una maggiore velocità della memoria si traduce direttamente in più banda disponibile per la GPU. Il vantaggio potrebbe risultare particolarmente rilevante nei carichi di lavoro memory-bound, nei quali le prestazioni sono limitate dalla capacità del sottosistema di memoria di fornire rapidamente i dati al processore grafico.
Per le future GPU RDNA 5 questo potrebbe significare una maggiore capacità di gestire giochi e applicazioni ad alta risoluzione, oltre a scenari che richiedono un’elevata quantità di dati trasferiti tra GPU e VRAM.
RDNA 5 attesa anche con una nuova Display Core Next
Le novità emerse dal lavoro sui driver Linux non si limitano alla memoria. Gli sviluppatori AMD stanno infatti lavorando anche alla nuova versione del Display Core Next (DCN), il componente responsabile di numerose funzioni relative alla gestione dell’output video.
Per RDNA 5 è prevista DCN 6, che introduce diverse funzionalità nella pipeline dedicata alla gestione del display. Tra queste figurano nuove superfici per lo scaling e la relativa gestione dei costi, oltre a un UPSP pre-scaler destinato al campionamento dei contenuti 4:2:0 e 4:2:2 prima dell’applicazione dello scaling.
La nuova logica introduce inoltre ulteriori formati pixel.
Maggiore flessibilità per risoluzione e refresh rate
Le modifiche al Display Core Next puntano a migliorare la gestione dei contenuti video e dei segnali destinati ai monitor, con particolare attenzione alle configurazioni ad alta risoluzione e ad alto refresh rate.
Il supporto a differenti rapporti d’aspetto e modalità di scaling sarà particolarmente importante in un mercato nel quale monitor ultrawide, pannelli ad alta frequenza e display 4K e oltre sono sempre più diffusi.
Al momento, tuttavia, RDNA 5 non è ancora disponibile sul mercato e il suo debutto dovrebbe essere ancora distante diversi mesi. Le informazioni provenienti dal kernel Linux e dai driver AMDGPU permettono quindi di delineare alcune delle tecnologie che AMD sta preparando, ma non forniscono ancora un quadro completo delle future Radeon.
Il supporto alla GDDR7 e i lavori su DCN 6 rappresentano comunque due elementi concreti emersi dallo sviluppo del software AMD e offrono ulteriori indicazioni sull’evoluzione tecnica prevista per la prossima generazione di GPU Radeon.
HW Legend Staff















