Grazie a CorePrio è possibile risolvere i problemi prestazionali dei Ryzen Threadripper 2990WX

Come ben sappiamo, la CPU AMD top di gamma è attualmente il modello Threadripper 2990WX, che grazie ai suoi 32 core Zen+ e 64 thread, è in grado di garantire prestazioni stupefacenti in alcuni campi, tuttavia capita di ottenere anche performance non ottimali in altri ambiti. Tali difformità prestazionali sono dovute principalmente al fatto che alcuni software non sono in grado di gestire in maniera ottimale i tanti thread messi a disposizione dalla CPU, delegando quindi a Windows il compito di assegnarli alle varie operazioni. Purtroppo Windows non sempre è in grado di fare un buon lavoro.


I problemi prestazionali dei Ryzen Threadripper 2990WX possono essere risolti grazie a CorePrio!

La CPU AMD top di gamma è attualmente il modello Threadripper 2990WX, che grazie ai suoi 32 core Zen+ e 64 thread, è in grado di garantire prestazioni stupefacenti in alcuni campi, tuttavia capita di ottenere anche performance non ottimali in altri ambiti.

Tali difformità prestazionali sono dovute principalmente al fatto che alcuni software non sono in grado di gestire in maniera ottimale i tanti thread messi a disposizione dalla CPU, delegando quindi a Windows il compito di assegnarli alle varie operazioni. Purtroppo Windows non sempre è in grado di fare un buon lavoro.

Wendell di LevelOneTechs, lavorando duramente, è decidendo di andare in fondo alla questione, è stato in grado di identificando i punti chiave del problema e cercando di sviluppare una soluzione. I programmi come Adobe Premiere, Indigo’s Renderer, 7zip e i giochi che usano i driver NVIDIA sono stati già patchati, infatti sono in grado di ottenere risultati più o meno buoni. Il “problema di Windows” però rimane, in quanto su sistemi Linux gli stessi software non presentano alcun tipo di problema prestazionale.

Wendell ha osservato, che mentre stava facendo dei test con Indigo Renderer, eliminando un singolo thread dalla lista di quelli disponibili per l’esecuzione del programma, tramite il task manager di Windows, le prestazioni hanno praticamente raggiunto quelle che si possono ottenere su Linux.

Grazie alla collaborazione tra LevelOneTechs e Jeremy Collake, è stato possibile realizzare l’utility CorePrio, nel quale è presente un checkbox per il “NUMA Dissiociater”, che riesce effettivamente ad annullare il calo di prestazioni automatizzando il sistema di eliminazione di thread. Il video che segue, spiega nel dettaglio come funziona il programma.

In ogni caso, ricordiamo che per quanto efficace possa essere CorePrio, non è di certo una soluzione definitiva. Da quanto sappiamo, in ogni caso AMD è al lavoro con Microsoft, al fine di rilasciare un fix per il kernel di Windows, in grado di risolvere il problema definitivamente.


HW Legend Staff