Windows 11, Microsoft promette più velocità: boot, Windows Hello e 8 GB di RAM nel mirino


In occasione di IFA 2026 a Berlino, Microsoft ha confermato di essere al lavoro su una serie di interventi destinati a migliorare l’esperienza d’uso di Windows 11. Tra gli aspetti interessati figurano i tempi di avvio del sistema, la reattività di Windows Hello e le prestazioni sui PC dotati di 8 GB di RAM.

A fornire alcune anticipazioni è stato Mark Linton, Corporate Vice President di Windows & Devices, che ha spiegato come il feedback degli utenti stia contribuendo alle decisioni sull’evoluzione del sistema operativo.

Secondo Linton, Microsoft ha già ottenuto miglioramenti significativi sul fronte dei tempi di boot e della reattività di Windows Hello, ma il lavoro sui cosiddetti “fondamentali” di Windows proseguirà con i prossimi aggiornamenti.



Avvio più rapido e Windows Hello più reattivo


Uno degli obiettivi dichiarati da Microsoft riguarda dunque la riduzione dei tempi necessari per avviare Windows 11 e il miglioramento della risposta delle funzionalità di autenticazione.

Si tratta di interventi apparentemente meno spettacolari rispetto all’introduzione di nuove funzioni, ma che possono incidere sensibilmente sull’esperienza quotidiana.

Un sistema che si avvia più rapidamente e risponde in tempi inferiori alle operazioni dell’utente può infatti risultare più fluido anche senza modifiche sostanziali all’interfaccia.

Microsoft ha sottolineato che diversi cambiamenti saranno distribuiti attraverso i prossimi build di Windows 11, suggerendo quindi un percorso di ottimizzazione progressivo.


Il Low Latency Profile per accelerare le applicazioni


Tra le tecnologie sulle quali Microsoft sta già lavorando figura anche il Low Latency Profile, progettato per migliorare la velocità di avvio delle applicazioni.

Il meccanismo interviene temporaneamente sulle risorse della CPU: per circa 1-3 secondi, il processore viene portato alla massima frequenza disponibile quando viene avviata un’applicazione interessata dalla funzionalità.

L’obiettivo è ridurre la latenza percepita durante l’apertura dei programmi, soprattutto sui sistemi meno potenti.

Nei test condotti sulle applicazioni Microsoft compatibili, come Edge e Outlook, l’ottimizzazione avrebbe consentito di ottenere un’accelerazione nell’avvio delle applicazioni di circa il 40%.

Il Low Latency Profile, inizialmente destinato alle applicazioni Microsoft integrate in Windows, viene inoltre esteso a un numero maggiore di programmi.


Windows 11 ottimizzato anche per 8 GB di RAM


Un altro punto evidenziato da Microsoft riguarda i computer equipaggiati con 8 GB di memoria RAM, configurazione ancora diffusa soprattutto nei notebook e nei PC entry-level.

L’azienda sta lavorando per fare in modo che Windows 11 possa offrire un’esperienza più fluida anche su macchine con questa quantità di memoria.

La questione assume particolare rilevanza nel segmento dei dispositivi economici, dove 8 GB di RAM rappresentano spesso il limite della configurazione hardware. L’ottimizzazione software può quindi diventare determinante per mantenere reattivo il sistema senza richiedere necessariamente componenti più costosi.

Microsoft ha collegato questo lavoro anche alla crescente domanda di dispositivi compatti ed economici dotati di configurazioni hardware essenziali.


Più ottimizzazione, meno richieste hardware?


La strategia delineata da Microsoft sembra puntare quindi non soltanto sull’aggiunta di nuove funzionalità, ma anche sull’ottimizzazione dell’esperienza Windows 11 sulle configurazioni meno potenti.

Il miglioramento dei tempi di boot, la maggiore reattività di Windows Hello, il Low Latency Profile e il lavoro specifico sui sistemi con 8 GB di RAM fanno parte di un approccio che potrebbe rendere il sistema operativo più efficiente senza richiedere un aggiornamento immediato dell’hardware.

Per gli utenti, il risultato più interessante potrebbe arrivare proprio dai prossimi build: Microsoft ha infatti anticipato che diverse ottimizzazioni saranno introdotte progressivamente con i futuri aggiornamenti di Windows 11.


HW Legend Staff


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