Microtech LudiX Super Veloce [LDX-B321TN37W1]

Prestazioni Unità di Archiviazione (M.2 PCIe Gen 3.0 x4

Il nuovissimo sistema preassemblato LudiX Super Veloce [LDX-B321TN37W1] di Microtech è equipaggiato con una prestante unità di archiviazione allo stato solido in formato M.2 Type-2280.

Nello specifico è stato utilizzato il modello SSD M.2 NVMe 2280 1TB [SSD1TBM2N80], acquistabile anche separatamente sullo store del produttore italiano.

L’unità si basa sul controller “DRAM-Less” di ultima generazione SM2263XT di Silicon Motion. Questo controller TFBGA a 288contatti, di tipo multicanale a 4 vie, offre pieno supporto sia alle NAND Flash TLC/QLC basate su standard ONFI (Open NAND Flash Interface) 3.0/4.0 e Toggle 2.0/3.0.

Per ciò che riguarda l’interfaccia viene assicurata la piena conformità verso lo standard PCIe Gen3 con banda massima teorica pari a ben 32Gb/s (sfruttando quattro linee di terza generazione), nonché verso la specifica 1.3 del protocollo NVMe (Non-Volatile Memory Express).

Questo nuovo controller abbandona il supporto al tradizionale BCH Error Correction Code (ECC) per la correzione dei dati, in favore del più recente e potente Low-Density Parity-Check (LDPC). La nuova logica di correzione degli errori messa a punto da Silicon Motion, denominata NAND Xtend ECC Technology, combina una decodifica a livello hardware con una a livello software, implementando un ulteriore livello di protezione dei dati denominato RAID Data Recovery.

A garanzia della massima sicurezza dei dati, è pienamente supportata la codifica con chiave di criptazione AES a 256-bit tramite protocollo Opal Trusted Computing Group (TCG). Questa nuova serie implementa, inoltre, supporto al Real Time Full-Disk Encryption (FDE).

Il recupero delle prestazioni è garantito dalla tecnologia TRIM (nei sistemi operativi compatibili che ne fanno uso) e da un Garbage Collection avanzato, attivato automaticamente durante gli stati idle dell’unità.

Non mancano, infine, funzionalità avanzate per il massimo risparmio energetico in tutte quelle situazioni di scarso o non utilizzo del drive, come le tecnologie Device Sleep (DEVSLP) e PHY Sleep, perfette per consentire una maggiore durata della batteria dei notebook pur mantenendo un’elevata reattività, grazie ai brevissimi tempi di ripresa.

Riportiamo uno schema a blocchi in cui sono riassunte le principali caratteristiche tecniche del nuovo SM2263XT:

Per quanto riguarda, invece, le NAND Flash, come già anticipato, troviamo delle 3D QLC (Quad Level Cell) prodotte dall’americana Micron e basate su tecnologia proprietaria Fortis Flash. Queste particolari memorie sono realizzate utilizzando un’architettura a 96 strati di celle impilati verticalmente, anziché cercare di ridurre la lunghezza e la larghezza delle celle per rientrare nei moderni fattori di forma compatti.

Il risultato è una densità maggiore, una resa migliorata in termini di prestazioni ed un consumo energetico ben più contenuto rispetto alle NAND tradizionali di tipo planare. Precisamente, nel modello in esame, troviamo un singolo modulo collocato su un solo lato del PCB, serigrafato “8PA22-NX961” e contraddistinto da una densità di 8.192Gbit (1TB).

A seguire alcuni test dell’unità allo scopo di mostrarvi il livello prestazionale raggiunto.


Crystal Disk Mark 8.0.4a


Crystal Disk Mark è senza dubbio uno dei migliori benchmark per dischi rigidi, chiavette USB e unità SSD (Solid State Disk). Il programma effettuerà automaticamente una serie di misurazioni sull’unità selezionata, sia in lettura che in scrittura, sequenziale o casuale, riportando alla fine la velocità espressa in MB al secondo (MB/s). Molto utile per confrontare in pochi secondi la differenza di prestazioni tra diverse periferiche di memorizzazione.



Il Crystal Disk Mark mette senza dubbio in evidenza le ottime potenzialità del Microtech SSD M.2 NVMe 2280 [SSD1TBM2N80] da 1TB. Osservando attentamente i risultati ottenuti notiamo valori fedeli alle specifiche dichiarate dal produttore, con velocità di trasferimento di poco superiori ai 2.500MB/s e 1.600MB/s rispettivamente in lettura e scrittura sequenziale Q8T1.

L’unità si è ottimamente comportata, non facendo praticamente alcuna distinzione nel trattamento dei dati, siano questi di tipo comprimibile o meno. I numeri espressi dal test sintetico, infatti, restano praticamente invariati tra le due tipologie di test ed esprimono un eccellente livello prestazionale. Più che buoni, nonché pienamente all’altezza delle aspettative, anche i risultati in termini di operazioni I/O al secondo.


ATTO Disk Benchmark 3.05


ATTO Disk Benchmark è un programma molto semplice da utilizzare che consente di effettuare una serie di misurazioni sull’unità selezionata, che sia un disco rigido, una PenDrive oppure un SSD, al fine di verificarne le performance.

È sufficiente eseguire il programma, scegliere il drive da testare e cliccare sul pulsante “Start”. ATTO comincerà a misurare le prestazioni del disco con file di dimensioni diverse, da molto piccoli a molto grandi (sia lettura che in scrittura).



In questo test vengono evidenziate buone prestazioni nonostante l’unità preveda l’utilizzo di un controller Silicon Motion di ultima generazione privo di memoria cache a suo servizio (DRAM-Less per l’appunto). Le velocità di lettura e scrittura assumono valori importanti già con file campione di dimensioni ridotte per poi divenire pressoché costanti e sempre al massimo dei valori che l’unità riesce ad esprimere. Le prestazioni ottenute si dimostrano di buon livello, superando in più di un’occasione i 2.400MB/s in lettura e i 1.600MB/s in scrittura.


3DMark Advanced Edition – Storage Benchmark


Il recente DLC Storage Benchmark va ad estendere le funzionalità della nota suite 3DMark andando a proporre un particolare test dedicato alla misurazione delle prestazioni dell’unità di archiviazione (SSD o HDD) in ambito prettamente gaming.

Il programma, di conseguenza, al contrario dei tradizionali software di benchmarking per dischi rigidi o unità allo stato solido, che utilizzano carichi esclusivamente sintetici per il calcolo delle prestazioni, andrà a sfruttare tutta una serie di situazioni tipiche che contraddistinguono una situazione di gioco normale, come i tempi di caricamento, il salvataggio dei progressi, l’installazione dei file di gioco e la registrazione dei flussi video durante la sessione di gioco stessa.

Nello specifico vengono analizzati i seguenti scenari:


  • Caricamento di Battlefied V (dal lancio all’accesso al menu principale del gioco);
  • Caricamento di Call of Duty Black Ops 4 (dal lancio all’accesso al menu principale del gioco);
  • Caricamento di Overwatch (dal lancio all’accesso al menu principale del gioco);
  • Copia della cartella Steam di Counter-Strike: Global Offensive da un SSD esterno all’unità di sistema;
  • Registrazione con OBS (Open Broadcaster Software) di una sessione di gioco di Overwatch a risoluzione 1080p/60FPS;
  • Installazione di The Outer Worlds dal launcher di EPIC Games;
  • Salvataggio dei progressi di gioco di The Outer Worlds.

A seguire il risultato ottenuto eseguendo il test alle impostazioni predefinite sull’unità in esame:



I punteggi ottenuti risultano complessivamente più che positivi ed allineati a quelli tipici di altre unità aventi caratteristiche tecniche similari alla soluzione messa a punto da Microtech. Il nuovo SSD M.2 NVMe 2280 [SSD1TBM2N80] da 1TB, infatti, è stato in grado di esprimere valori più che soddisfacenti in tutti i singoli test delle suite, dimostrandosi pienamente in linea con le aspettative.

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