Microtech LudiX Super Veloce [LDX-B321TN37W1]

Microtech LudiX Super Veloce LDX-B321TN37W1: Uno sguardo all’interno e all’assemblaggio

Con i sistemi completi preassemblati della famiglia LudiX, l’italiana Microtech si rivolge a tutti quegli appassionati, e più nello specifico ai videogiocatori, che per motivi di capacità tecniche o anche solamente per mancanza di tempo, preferiscono affidarsi ad una soluzione pronta all’uso piuttosto che procedere autonomamente alla scelta della componentistica e al successivo assemblaggio e configurazione.

La soluzione in esame è proprio questo, un sistema completo e pensato per essere pienamente sfruttabile in pochissimi minuti, giusto il tempo di collegarvi un monitor, un mouse e una tastiera. Il produttore, come anticipato, ha scelto di non fare uso di parti o componenti particolari di tipo custom, affidandosi al contrario a soluzioni del tutto tradizionali e facilmente reperibili. Questo aspetto assicura una maggiore versatilità ed un minor rischio di incorrere in fastidi qualora si intendesse procedere con upgrade o sostituzioni in caso di guasti.

Per quanto riguarda il cabinet, come osservato nei capitoli precedenti, ci troviamo di fronte ad una soluzione standard in formato Mid-Tower, accattivante ma non per questo difficilmente accessibile o gestibile in ottica di futuri aggiornamenti. Dal punto di vista degli ingombri, dimensioni pari a 455 (H) x 202 (W) x 410 (D) millimetri rendono questa soluzione abbastanza compatta. L’accesso alla parte interna, grazie alla presenza di viteria tool-less, richiederà solamente pochi istanti, trascorsi i quali avremo modo di mettere mano alle varie componenti hardware presenti.

Come vediamo il produttore ha prestato molta cura a quello che, purtroppo, in molti sottovalutano, considerandolo una perdita di tempo. Stiamo ovviamente parlando del cable-management, operazione che non soltanto assicura un migliore impatto estetico alla configurazione grazie ad una vista più “pulita”, ma soprattutto va ad ottimizzare la gestione degli spazi all’interno del cabinet, l’efficienza nel ricircolo dell’aria e giocoforza le temperature d’esercizio delle componenti calde del sistema.

A loro volta temperature d’esercizio migliori si possono facilmente tradurre in maggiore stabilità operativa e longevità delle componenti stesse, aspetti che alla lunga possono far risparmiare denaro evitandone la sostituzione per guasti prematuri e quant’altro.

A giudicare dal risultato finale è innegabile che il produttore abbia giustamente tenuto conto di quanto affermato pocanzi, eseguendo un’efficace gestione dei numerosi cavi di collegamento necessari al funzionamento della macchina, tanto nella parte anteriore, ben visibile attraverso la paratia in vetro temperato, quanto nella parte posteriore, al contrario completamente nascosta alla vista.

Proprio nella parte posteriore viene lasciata la possibilità all’utente di installare, eventualmente, altre unità di archiviazione, in aggiunta a quella preinstallata di serie e dedicata al sistema operativo (precisamente Microsoft Windows 11 in edizione Home) ed ai principali applicativi d’uso comune. Nello specifico sono presenti due alloggiamenti per unità disco in formato standard 3.5”. Il collocamento del vano è indubbiamente ben studiato e capace di assicurarne un efficace raffreddamento da parte della generosa ventola frontale inferiore, preinstallata di serie.

La presenza di un foro di generose dimensioni in corrispondenza della zona socket della scheda madre consente di semplificare in maniera decisa il montaggio e lo smontaggio del sistema di dissipazione del calore dedicato al microprocessore, spesso provvisto di backplate posteriore di rinforzo. Riteniamo questa una caratteristica ormai immancabile in uno chassis di moderna concezione.

Nella configurazione in esame, e per la gioia dei videogiocatori più esigenti, è stata prevista un’ottima soluzione discreta di INNO3D dotata di GPU NVIDIA GeForce RTX 3070 Ti, basata su architettura Ampere di ultima generazione e coadiuvata da 8GB di veloce memoria video dedicata GDDR6X (precisamente una INNO3D GeForce RTX 3070Ti X3 OC della quale non possiamo che consigliarvi di leggere la nostra recensione dettagliata accessibile a questo indirizzo).

Questa scheda grafica è indubbiamente capace di assicurare una buona esperienza di gioco con tutti i più impegnativi titoli sul mercato, anche a dettagli e risoluzioni elevate. Dal punto di vista degli ingombri ci troviamo dinanzi ad una soluzione contraddistinta da valori senz’altro importanti, basti pensare ai suoi 30cm di lunghezza, valori che per fortuna non rappresentano un problema per il cabinet scelto da Microtech.

Indubbiamente apprezzabile la scelta dell’assemblatore di far passare la coppia di cavi di alimentazione supplementari, di tipo PCI-Express ad 8-Pin, nella parte superiore della scheda grafica, in modo tale da non andare in alcun modo ad ostacolare le ventole di raffreddamento. Questo posizionamento, inoltre, è anche quello capace da assicurare un risultato più pulito e gradevole alla vista attraverso la paratia laterale in vetro, mantenendo ben visibile l’accattivante scritta “GeForce RTX” presente sulla fascia laterale della scheda grafica.

Tornando per un momento alle possibilità di upgrade del comparto di archiviazione, nella parte anteriore del cabinet è eventualmente prevista la possibilità di aggiungere una coppia di unità in formato ridotto da 2.5” (sul telaio è ben visibile la dicitura “SSD” ma nella realtà è indifferente se andremo ad esempio dei tradizionali HDD meccanici). Anche in questo caso, al pari delle eventuali unità installate nella parte posteriore dello chassis, si trarrà beneficio dal flusso d’aria generato dalle generose ventole frontali da 200 millimetri di diametro.

Per quanto riguarda il raffreddamento del microprocessore, precisamente un Intel Core i7 11700F di undicesima generazione, basato su architettura Rocket Lake e contraddistinto dalla presenza di ben 8 core integrati e tecnologia Hyper-Threading (che gli consente di lavorare contemporaneamente su 16 Threads), è stato previsto l’utilizzo del dissipatore di riferimento originale previsto dalla stessa Intel (messo a punto da Cooler Master e contraddistinto dall’apprezzata colorazione “all-black”) più che sufficiente a garantirne il perfetto funzionamento entro i limiti previsti dal produttore, anche in considerazione dell’impossibilità di praticare overclocking.

L’unica di archiviazione preinstallata, di tipo M.2 PCIe, è collocata nello slot principale messo a disposizione dalla scheda madre, per il quale è previsto un heatsink espressamente dedicato allo smaltimento del calore generato dal controller e dalle NAND Flash. Questo accorgimento garantirà il mantenimento di temperature di esercizio significativamente inferiori anche durante l’utilizzo intensivo dell’unità, limitando così il rischio di incorrere nel fastidioso fenomeno del Thermal Throttling, che ne comprometterebbe le prestazioni. Il produttore ha previsto un SSD basato su protocollo NVMe (Non-Volatile Memory Express) da ben 1TB di capacità.

Spostandoci ad analizzare la parte inferiore interna dello chassis, la prima cosa che balza immediatamente all’aocchio è la presenza di una grande copertura metallica che ricopre il vano dedicato all’alloggiamento dell’alimentatore ATX, a tutto vantaggio dell’estetica e della gestione della componentistica interna e dei cavi di collegamento. Il produttore ha scelto, per questo sistema, di adottare un Thermaltake TR2 S Series 700W provvisto di certificazione 80Plus, più che adeguato alle richieste energetiche complessive della macchina.

Alla luce di quanto osservato ci troviamo senza dubbio di fronte ad una soluzione contraddistinta da un assemblaggio molto curato, nel quale nulla è stato lasciato al caso, inclusa l’ottima gestione dei cavi e degli spazi interni del cabinet. Come più volte precisato un assemblaggio di questo genere impatta positivamente sul ricircolo interno dell’aria, assicurando il mantenimento di buone temperature d’esercizio sulle componenti, aumentandone la stabilità e la durata nel tempo. Per concludere vi riportiamo alcune immagini relative al PC Gaming pronto per essere testato.



Come possiamo osservare, esteticamente il PC risulta decisamente bello è dall’impatto estetico accattivante. Il modello LudiX Super Veloce [LDX-B321TN37W1] è in grado di attirare immediatamente l’attenzione risultando un prodotto moderno e al passo coi tempi di oggi.

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