INNO3D GeForce RTX 2080 SUPER TWIN X2 OC [N208S2-08D6X-11801167]

Considerazioni e Riepilogo Risultati Benchmark Sintetici e Giochi

Indice

La nuova INNO3D GeForce RTX 2080 SUPER TWIN X2 OC si è dimostrata un prodotto molto interessante, capace di ottenere risultati a dire poco eccellenti in ogni ambito in cui è stata messa alla prova, che sia il puro gaming oppure uno dei tanti benchmark sintetici.

Rispetto alle proposte concorrenti, la soluzione messa a punto dal noto produttore asiatico si differenzia soprattutto per l’esclusivo sistema di dissipazione del calore impiegato, espressamente pensato per garantire il mantenimento di buone temperature di esercizio pur senza rinunciare al miglior confort acustico possibile.

Dopo aver utilizzato la scheda per tutto il tempo necessario all’esecuzione delle nostre prove, infatti, dobbiamo ammettere di non aver mai avvertito una rumorosità che potesse risultare fastidiosa.

Inoltre, durante i momenti di scarso utilizzo del processore grafico entra in gioco la tecnologia proprietaria Intelligent Fan Stop 0dB, che provvederà a disattivare completamente tutte e due le ventole di raffreddamento, ottenendo una silenziosità totale, equivalente a quella di una soluzione passiva.

La nostra suite di prova prevede l’utilizzo dei più noti e diffusi benchmark sintetici e giochi, scelti in maniera da poter offrire un quadro complessivo preciso ed affidabile delle performance velocistiche offerte dalla soluzione grafica in esame. Nella maggior parte dei titoli provati abbiamo notato come già la singola soluzione grafica riesca a garantire un’esperienza di gioco davvero più che soddisfacente.

Di conseguenza dobbiamo ammettere che a nostro avviso solamente coloro che intendono giocare al massimo della qualità (eventualmente anche facendo uso del ray-tracing in tempo reale a livello medio/alto) con tutti gli ultimi titoli disponibili sentiranno la necessità di ricorrere ad una configurazione Multi-GPU. Per tutti gli altri, compresi eventualmente quelli disposti a scendere a qualche piccolo compromesso con le opzioni grafiche avanzate, una singola GeForce RTX 2080 SUPER saprà regalare più di una soddisfazione, anche a risoluzioni molto elevate, quali 1440p e 4K Ultra HD, con ray-tracing abilitato.

In quest’ultimo scenario abbiamo osservato come il Deep Learning Super-Sampling (DLSS) può fare la differenza, rendendo molto più accessibile l’uso del ray-tracing in tempo reale. Con gli ultimi aggiornamenti dei vari titoli compatibili da parte degli sviluppatori, nonché dei driver grafici NVIDIA, abbiamo finalmente raggiunto un’implementazione più che soddisfacente del DLSS, capace di assicurare un buon guadagno prestazionale a fronte di una resa visiva che si mantiene di buon livello.

Il nostro profilo in overclock prevede un incremento delle frequenze pari ad un +5,6% medio (+6.1% sul Base Clock, +5,5% sul Boost Clock e +5,1% per quanto riguarda i nuovi moduli GDDR6), a fronte del quale otteniamo un impatto sulle prestazioni velocistiche, come possiamo osservare nel seguente grafico riepilogativo, pari al +4,7% medio.