INNO3D GeForce RTX 2080 Ti Gaming OC X3: Potenza senza eguali!

INNO3D GeForce RTX 2080Ti Gaming OC X3 - La scheda - Parte Terza

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come anticipato, il PCB della scheda video di INNO3D, si mantiene completamente fedele a quello che è il design di riferimento previsto da NVIDIA per le soluzioni basate su GPU GeForce RTX 2080 Ti.

Il primo particolare che cattura la nostra attenzione è la pulizia del circuito stampato, che risulta davvero ben organizzato nonostante l’indubbia complessità. È innegabile che NVIDIA, sotto questo punto di vista, ha svolto un lavoro veramente impeccabile. In posizione pressappoco centrale trova posto il nuovo processore grafico di fascia alta TU102-300, sviluppato con tecnologia produttiva a 12 nanometri FinFET NVIDIA (FFN) dalla taiwanese TSMC e contraddistinto da ben 18.6 Miliardi di Transistor integrati in una superficie del Die di 754 mm2. Ne consegue una densità estremamente elevata, pari a circa 25 Milioni di Transistor per mm2.

Tutti attorno sono collocati gli undici moduli di memoria GDDR6 a disposizione, da 1.024MB ciascuno, per un totale complessivo di ben 11.264MB di memoria grafica dedicata. I moduli utilizzati, nello specifico dei K4Z80325BC-HC14, sono come intuibile prodotti da Samsung e sono accreditati per una frequenza operativa pari a ben 1.750MHz (14Gbps effettivi), ovvero la medesima prevista dalla stessa NVIDIA per le soluzioni Turing di riferimento dedicate al mercato consumer.

Rispetto alle soluzioni di riferimento delle passate generazioni possiamo fin da subito notare una maggiore complessità della circuiteria di alimentazione. Nello specifico NVIDIA ha previsto un design da 13+3 fasi di alimentazione complessive, le prime dedicate al prestante processore grafico, mentre le restanti al comparto di memoria. Questo garantirà una maggiore efficienza e stabilità in considerazione della maggiore richiesta energetica necessaria alla corretta alimentazione del complesso processore grafico TU102.

La qualità delle componenti discrete è più che buona e perfettamente in grado non soltanto di soddisfare le richieste energetiche previste ai valori di targa, ma anche di garantire un buon margine in overclock. Ogni singola fase, infatti, prevede induttori ben dimensionati, precisamente sono stati scelti degli LR22 da 220mH per il circuito dedicato al processore grafico e degli LR47 da 470mH per il comparto di memoria. A questi sono affiancati moduli FDMF3170 Smart Power Stage (SPS), prodotti da ON Semiconductor e provvisti di MOSFET PowerTrench e driver IC integrati.

La gestione del circuito GPU è affidata ad una coppia di ottimi controller prodotti dalla uPI Semiconductor, capaci di offrire supporto alla regolazione della tensione tramite software. Come possiamo vedere dalle immagini la circuiteria di alimentazione è suddivisa in parte alla destra e in parte alla sinistra del processore grafico.

Per le fasi sulla destra (vista frontale) è stato scelto il controller configurabile ad 8 canali di ultima generazione uP9512P, specificatamente progettato per fornire una tensione in uscita ad alta precisione ed in grado di supportare la tecnologia Open Voltage Regulator Type 4i+ PWMVID di NVIDIA. Ad occuparsi, invece, delle restanti fasi, collocate sulla sinistra della GPU, è previsto un altrettanto valido controller UP7561Q.

Per quanto riguarda la gestione del circuito dedicato al comparto di memoria GDDR6 è previsto un secondo uP9512P, come di consueto collocato nelle immediate vicinanze delle fasi a lui affidate.

A questo punto è giunto il momento di testare le potenzialità offerte dalla nuova INNO3D GeForce RTX 2080 Ti Gaming OC X3.