Sharkoon Night Shark RGB: Cabinet per intenditori!

Uno sguardo all’interno - Parte Prima

Sharkoon Night Shark RGB è realizzato con un design molto interessante, contraddistinto da uno stile elegante ed al tempo stesso aggressivo. La qualità del prodotto risulta complessivamente molto buona, così come lo spazio all’interno per il montaggio dei vari componenti. Per rimuovere i due pannelli laterali, basterà semplicemente svitare le viti tool-free e rimuovere il classico incastro a scorrimento.

Come possiamo vedere la gestione degli spazi interni è indubbiamente ben congegnata, infatti sono presenti accorgimenti specifici pensati per ospitare configurazioni di fascia medio-alta estremamente ordinate e pulite. Lo spazio a disposizione, inoltre, consente massima libertà anche nell’eventualità di integrazione di impianti di raffreddamento a liquido di tipo tradizionale, ben più complessi e prestanti delle ormai diffuse soluzioni All-in-One.

Lo chassis supporta schede madri con fattore di forma standard Mini-ITX/Micro-ATX/ATX/E-ATX/SSI CEB/SSI EEB, con installazione della stessa in verticale. Questo aspetto garantisce una migliore gestione degli spazi, consentendo inoltre un utilizzo di dissipatori a torre per CPU particolarmente alti (fino a 160 millimetri) senza alcun problema.

Interessante notare come gli ingegneri di Sharkoon abbiano curato con maniacale scrupolosità la gestione del cable management.

Il passaggio dei cavi verso la scheda madre avviene attraverso alcuni fori opportunamente privati di qualsiasi sbavatura, in maniera da evitarne il danneggiamento della guaina isolante. Per quanto riguarda le unità di memorizzazione, il nuovo Night Shark RGB prevede buone possibilità di installazione.

Nella parte posteriore e anteriore dello chassis sono collocati vari alloggiamenti per lo stoccaggio delle unità, nello specifico ben tre in formato standard 3.5” o cinque da 2.5” (indifferente se HDD meccanici oppure SSD).

Nello specifico troviamo un cestello nella zona superiore del pannello posteriore dello chassis, dove potremo installare due HDD/SSD da 3.5” e uno da 2.5” (uno sul lato superiore del cestello, non utilizzando l’alloggiamento frontale da 5.25” e fissandolo con le viti nel lato inferiore; l’altro al centro del cassetto, fissandolo con i fori ai lati). Sempre sul lato posteriore si potranno installare altri due HDD/SSD da 2.5” nei cestelli posti poco sotto il foro per il backplate della scheda madre.

Mentre nella zona anteriore troviamo, vicino alle ventole frontali, una mascherina nel quale potremo installare altri due HDD/SSD da 2.5” oppure uno da 3.5”; in alternativa rimuovendola potremo collocare un radiatore da 120 o 240mm.